Campana: ecco come riportare la fiera dell’agricoltura in centro
Presto in consiglio la proposta dell’ex assessore comunale: «Vanno coinvolti anche il parco fluviale e il vecchio stadio, che ospiterebbero gli animali e i mezzi. L’evento rivitalizzerebbe la città»
TERAMO. «Non è una follia». Guido Campana, ex assessore e consigliere comunale di "Al centro per Teramo", spiega così la proposta avanzata dal suo gruppo di riportare in città la fiera dell'agricoltura. Al di là della polemica politica innescata con l'assessore alle attività produttive Roberto Canzio, il rappresentante della lista civica che a maggio è uscita dalla maggioranza è convinto della realizzabilità del progetto. L'idea di far traslocare la manifestazione dall'area circostante lo stadio di Piano d'Accio, dove si è tenuta negli ultimi anni, mira a creare una sorta di "fiera diffusa" in cui coinvolgere vari spazi urbani e non solo il centro storico in senso stretto. Così, ad esempio, il parco fluviale diventerebbe lo scenario ideale della fattoria in cui ospitare i mucche, cavalli, pecore e altri grandi animali di allevamento.
Per i mezzi agricoli si potrebbero utilizzare il vecchio stadio e piazzale San Francesco, mentre piazza Martiri verrebbe lasciata a disposizione per spettacoli folcloristici e il concerto finale. «Ogni zona della città potrebbe ospitare un settore diverso», evidenzia Campana, «dai fiori all'alimentazione, creando movimento in città durante tutto l'arco della giornata». Bar, ristoranti e attività commerciali in genere beneficerebbero delle migliaia di presenze che ogni anno affollano la fiera dando un segnale concreto di rilancio dopo il periodo terribile dovuto all'emergenza terremoto e al maltempo. La proposta della "fiera diffusa" eviterebbe la concentrazione dei visitatori in un'unica zona scongiurando anche i problemi di viabilità e sosta. «Si possono prevedere parcheggi a Scapriano e alla Gammarana», fa notare il consigliere, «con collegamenti assicurati tramite bus navetta gratuiti». I visitatori sarebbero anche indotti a spostarsi a piedi dalle aree di sosta passeggiando sul lungofiume dove troverebbero alcuni settori dell'esposizione. «Ci saranno tante vie di accesso», evidenzia Campana, «e anzi non si creeranno problemi di traffico come nei pressi dello stadio». Il progetto sarà portato in consiglio comunale. Il capogruppo Angelo Puglia chiederà l'inserimento della proposta all'ordine del giorno della prossima seduta e probabilmente allegherà anche una piantina che descriverà lo sviluppo della fiera nell'area urbana. «Non la vedo come un'azione politica», conclude l'ex assessore, «ma solo per il bene della città».
Gennaro Della Monica
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