Campi di calcio, salve le società sportive

10 Gennaio 2018

Il commissario Pizzi concede la proroga della gestione fino al termine della stagione dopo l’incontro con Figc e Coni

TERAMO . C'è l'accordo per la gestione del campi di calcio fino a giugno. L'intesa è stata raggiunta al termine della riunione, tenuta ieri mattina in Comune, alla quale hanno partecipato i vertici locali della Fgci e del Coni, il commissario Luigi Pizzi, alcuni dirigenti dell'ente e i rappresentanti delle società che si occupano degli impianti frazionali e alle quali era stato prospettato l'azzeramento del contributo economico in precedenza assicurato dall'amministrazione decaduta. Proprio l'aspetto economico è stato il problema al centro del confronto che, al di la dell'esito positivo, è risultato a tratti molto acceso. I rappresentanti delle società sportive, tra i quali erano presenti gli ex assessori Ennio Pirocchi e Giorgio Di Giovangiacomo, hanno segnalato le difficoltà connesse all'azzeramento dei contributi economici annunciato per lettera da Pizzi alla scadenza delle convenzioni per i campi di calcio fissata al 31 dicembre scorso.
La mancanza di fondi avrebbe infatti bloccato l'attività delle squadre di calcio frazionali falsando di fatto i risultati dei campionati in corso che si concluderanno ai giugno. Per questo i dirigenti delle società hanno sollecitato un prolungamento degli accordi con il Comune e dei relativi stanziamenti economici almeno fino a giugno come prospettato dall'amministrazione prima dello scioglimento del consiglio comunale. Pizzi, però, ha fatto rilevare la mancanza di un atto formale da parte della giunta decaduta che prolungasse le concessioni almeno per sei mesi evidenziando come l'unico dato certo fosse la scadenza indicata a fine 2017. Con questa premessa e date le condizioni finanziarie tutt'altro che stabili del Comune, il commissario avrebbe optato per la cancellazione dello stanziamento alle società che complessivamente ammonta a poco più di 60mila euro annui. Ad avvicinare le posizioni inizialmente inconciliabili è stata la considerazione della valenza sociale dell'attività assicurata dalle società nei campi di calcio che raccolgono oltre 500 giovani atleti in zone periferiche spesso prive di altri servizi. Questo aspetto, evidenziato con forza dai dirigenti sportivi presenti alla riunione, ha convinto il commissario a mitigare la misura restrittiva, garantendo il contributo fino a giugno quando si concluderanno i campionati e s'insedierà la nuova amministrazione. Le società avranno la metà delle somme annuali previste, ma quanto meno potranno concludere la stagione agonistica. Il nodo è stato sciolto anche grazie un chiarimento sulla natura del finanziamento che non va considerato come un'elargizione a fondo perduto ma un contributo alle spese di gestione. In questo senso andrà anche modificata la convenzione in vigore per i prossimi sei mesi, specificando che la somma non va riferita a interventi di manutenzione straordinaria. (red.te.)
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