Campi polivalenti: ci sono i progetti di rilancio ma scarseggiano i fondi

ROSETO. Un parco avventura e una struttura coperta nell'impianto polivalente di Campo a Mare superiore. È l'idea di Giuseppe Marini, che insieme a Gianpaolo Pigliacampo è ai vertici dell'asd Panthers...
ROSETO. Un parco avventura e una struttura coperta nell'impianto polivalente di Campo a Mare superiore. È l'idea di Giuseppe Marini, che insieme a Gianpaolo Pigliacampo è ai vertici dell'asd Panthers Roseto, la società di basket femminile che si è aggiudicata attraverso un bando l'impianto di Campo a Mare superiore, abbandonato da diversi anni e in condizioni pietose. Per rimetterlo a posto occorrono però circa 50mila euro, e per realizzare il parco avventura Marini spera di trovare un privato che possa investire. «Mi sono preso un momento per valutare il tutto», precisa Marini, «e quindi ora ancora non prendiamo possesso dell'impianto. Le idee ci sono, mancano i fondi attualmente».
Stessa situazione anche per il campo polivalente di San Giovanni, assegnato alla società Minibasket Roseto del presidente Saverio Di Blasio. «La mia intenzione è lasciare il campo da calcetto, rendendolo praticabile, e coprire il campo da basket», dice Di Blasio, «che sia fruibile da coloro che hanno bisogno di una struttura per allenarsi, soprattutto per i giovani. Occorrono però molti soldi e la struttura è in pessime condizioni. L’assessore allo sport Lorena Mastrilli si è resa disponibile per un incontro, ma a questo punto devo valutare se andare avanti o darlo a un’altra associazione».
La struttura di Santa Petronilla invece, assegnata all’As Roseto calcio ma più piccola rispetto agli altri campi del territorio, è in ottime condizioni. «Faremo solo alcune migliorie», spiega il presidente Camillo Cerasi, «ovvero l’installazione di alcune telecamere di videosorveglianza e una pittura esterna e interna degli spogliatoi».
Le buste delle offerte in realtà sono state aperte ad aprile 2021, durante la precedente amministrazione, ma l’assegnazione dei campi è avvenuta solo a settembre 2021. C'è stato inoltre qualche mese fa l'accoglimento da parte del Tar Abruzzo del ricorso presentato dall'Eye of the Tiger contro l'asd Family Padel Roseto: quest’ultima infatti si era aggiudicata l’impianto polivalente di Campo a Mare inferiore, ma secondo il Tar alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione dell’impianto, il 17 marzo 2021, l’asd Family Padel non aveva ancora conseguito la iscrizione al registro delle associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal Coni. «La domanda di iscrizione era stata fatta», si legge nella sentenza, «ma il Coni non si era ancora pronunciato. La Family Padel risulta quindi iscritta dal 19 marzo 2021, ma questa circostanza è ininfluente in quanto l’iscrizione doveva sussistere prima del 17 marzo». La nuova amministrazione ha così provveduto ad assegnare l’impianto, in ottime condizioni grazie alla gestione precedente, alla seconda in graduatoria, l’asd Eye of the Tiger.(l.v.)
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