Campioni dello sport e maestri di vita per 800 studenti

Il 20 maggio “Allenarsi per il futuro” con sei grandi azzurri Fabrizia D’Ottavio: «I ragazzi devono imparare il sacrificio»
TERAMO. Una giornata di orientamento con sei campioni dello sport: venerdì 20 maggio al teatro comunale di Teramo più di 800 studenti delle classi quarte delle scuole superiori parteciperanno all'iniziativa “Allenarsi per il Futuro” che prenderà il via alle 9.
La manifestazione, organizzata dal gruppo aziendale Bosch e Randstad, torna dunque in città con l'obiettivo di combattere la disoccupazione giovanile tramite dibattiti con grandi sportivi e tirocini formativi nelle proprie strutture. L'iniziativa è il frutto di un protocollo d'intesa firmato qualche anno fa tra le due aziende e l'assessorato al lavoro della Regione. Ieri mattina in municipio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione alla presenza, tra gli altri, del vice presidente del consiglio regionale Paolo Gatti, del direttore delle risorse umane Bosch Italia Roberto Zecchino, del dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Massimiliano Nardocci e della campionessa di ginnastica ritmica Fabrizia D’Ottavio. La talentuosa atleta teatina, partendo dalla propria esperienza, ha anticipato a una rappresentanza di ragazzi che ha preso parte all'incontro, alcuni segreti per allenare il proprio talento: «Lo sport, che è una metafora della vita, mi ha insegnato il sacrificio, la responsabilità e l'impegno. Per coltivare i propri sogni bisogna avere la testa fra le nuvole e i piedi ben piantati per terra», ha detto. Insieme alla D'Ottavio prenderanno parte alla giornata di orientamento la pallavolista Maurizia Cacciatori, i campioni di scherma Margherita Granbassi e Luigi Samele, il pugile Patrizio Oliva e il judoka Pino Maddaloni. «I ragazzi devono imparare a coltivare i propri talenti e a lottare per essi, pur se si trovano a vivere in un contesto socio-economico difficile e anche se non sanno ancora quale mestiere scegliere per il futuro», ha commentato il direttore Zecchino, peraltro di origini teramane. Zecchino ha sottolineato inoltre come l'Abruzzo sia stata la prima Regione a siglare il protocollo d'intesa con l'allora assessore al lavoro Paolo Gatti. «La scuola ha davvero bisogno di iniziative come queste» ha concluso Nardocci.
Emanuela Michini
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