Campli, Fagioli si aggiudica la sfida tra i porchettai

CAMPLI. Mercoledì si è svolta l'ultima giornata della 47ª sagra della porchetta Italica di Campli, con la premiazione finale del concorso riservato ai maestri porchettai tenuta in piazza Vittorio...
CAMPLI. Mercoledì si è svolta l'ultima giornata della 47ª sagra della porchetta Italica di Campli, con la premiazione finale del concorso riservato ai maestri porchettai tenuta in piazza Vittorio Emanuele II. I porchettai locali stavolta hanno avuto la meglio. La coppa del primo classificato è andata al camplese Massimo Fagioli, seguito dal secondo posto da Fulvio Pallotta (pure di Campli) e al terzo da Emidio Falasca (di Teramo). Il premio speciale della giuria è andato all'azienda agricola De Federicis Barbara di Basciano, alla sua prima partecipazione, che ha ricevuto in premio il “Sigillo del Guerriero”, un’originale creazione del camplese Massimo D’Amario, maestro d’arte applicata in metalli e oreficeria. L’opera è dedicata al territorio camplese. Forte ed emozionato l'applauso della piazza anche a ricordo del giovane sostenitore della Pro Loco Moreno Esposito, scomparso recentemente, a cui è stata dedicata una targa in memoria.
Gli organizzatori in una nota fanno così il bilancio della manifestazione: «C’è stata una grande partecipazione, più di 300 porchette vendute e più di 150.000 persone hanno riconfermato la sagra di Campli come la più amata dal pubblico. Un altro dato che dimostra quanto questo evento sia ormai affermato e diffuso è la forte affluenza da zone anche lontane dal comprensorio teramano, ne è la conferma il forte richiamo che c’è stato anche dalle zone di Pescara e Chieti e dalla regione Marche, soprattutto dalle province di Ascoli Piceno e Macerata».
La Pro loco aggiunge: «Valore aggiunto durante i giorni della manifestazione sono state le presentazioni di libri e i convegni tenutisi nell'ufficio turistico dedicato al compianto Giammario Sgattoni, nel decennale della sua scomparsa. Valorizzati dalla sagra anche tutti i monumenti della città che sono rimasti eccezionalmente aperti per l'evento, nell'anno in cui Campli è stata ammessa nell'esclusivo club dei “Borghi più belli d'Italia”».

