Campli, festa all’alba per accogliere gli eroi della serie B

Entusiasmo nella città farnese per la squadra di basket Il sindaco: aspettavamo questo risultato da undici anni
CAMPLI. Il risveglio a Campli è stato dolce, dolcissimo. Per i tanti che hanno seguito la partita sul maxischermo, ma anche per chi a dormire non ci è andato proprio, come i tifosi che hanno assistito allo spareggio di venerdì sera a Livorno, vinto contro Sarno e che è valso la promozione in serie B, rientrati dalla Toscana, alle prime luci dell’alba con la squadra. Attorno alle 4.30 di sabato mattina, giocatori e società sono stati accolti da diversi tifosi in un bar cittadino dove la festa si è protratta per un paio di ore.
Il ritorno in serie B, per il popolo farnese, è una splendida realtà. «La partita giocata contro Sarno è stata l’esatta espressione del nostro campionato», sottolinea il presidente Emiliano Impaloni, «con sofferenza e palpitazioni. Basti pensare che il nostro play titolare, Giovanni Montuori, è arrivato a quest’appuntamento con un virus intestinale che lo ha debilitato. Alla fine, però, siamo riusciti a prenderci questa vittoria. Il nostro progetto è partito sei anni fa dalla serie D, all’inizio di questa stagione il salto in serie B era nelle idee e siamo stati l’unica formazione costretta agli spareggi con dieci punti fatti nel girone play off. Anche quando abbiamo cambiato guida tecnica, è sempre stata la società a scegliere, sbagliando o indovinando, senza altri fattori. La mia dedica va a tutti i camplesi, per passione e calore tutti meritano di tornare in cadetteria, una categoria che compete a Campli».
Impaloni ha preso il testimone da Pietro Quaresimale che ha dovuto abbandonare la carica dopo la nomina a sindaco della cittadina farnese. «Anch’io, è vero, ho fatto parte di questo progetto», dice Quaresimale. «Anche da sindaco, comunque, non ho smesso di seguire, resto il primo tifoso. E’ una gioia immensa per la società ma per tutta la comunità che ha aspettato ben 11 anni per tornare in una categoria che ha visto Campli, nel passato, protagonista. Da primo cittadino dico anche che questo trionfo è anche un volano importante come promozione del territorio perché Campli giocherà, l’anno prossimo, in un campionato a livello nazionale importantissimo. Come amministrazione comunale, inoltre, è anche riuscita l’idea di allestire il maxischermo in piazza che ha permesso a tantissimi tifosi di assistere alla partita. Per questo volevo ringraziare i colleghi di giunta che hanno sposato questo progetto e chi ha collaborato alla riuscita della diretta». Una volta tornato a casa, a Campli, ha trovato ad attenderlo un bello striscione di ringraziamento. David Petrucci è stato l’eroe della serata di San Vincenzo di Livorno. “E’ una soddisfazione unica ma non mi sento assolutamente un eroe. Diciamo che sono stato, più freddo e fortunato di altri».
Matteo Falzon
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