Campli, riaperto il museo archeologico dopo i danni del sisma

21 Dicembre 2017

Ieri la cerimonia di inaugurazione: era chiuso da un anno Convenzione tra Polo museale e ateneo teramano

CAMPLI. Grande pubblico e tanto entusiasmo per la riapertura dopo un anno del Museo archeologico nazionale di Campli, rimesso a nuovo dopo gli interventi effettuati a seguito dei pesanti danni subiti dal sisma. Il sindaco di Campli Pietro Quaresimale, insieme a tanti cittadini, ha accolto la direttrice del Polo museale abruzzese Lucia Arbace e il professor Paolo Coen dell’univesità di Teramo che sono intervenuti alla cerimonia di inaugurazione. «Sono contento che chi verrà a visitare Campli potrà tornare nuovamente a scoprire le ricchezze che sono raccolte nell'unico Museo nazionale della Provincia di Teramo, ha detto Quaresimale. La direttrice Arbace ha annunciato l'avvio di una convenzione tra lo stesso Polo museale e la facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università di Teramo che riguarderà la valorizzazione e la comunicazione del museo e della Necropoli di Campovalano anche attraverso la realizzazione di un video che illustrerà e spiegherà quanto esposto nelle diverse sale museali. C'è anche l'intenzione di realizzare un quaderno del Museo, una guida utile per i visitatori di ogni età. «Come sindaco di Campli», conclude Quaresimale, «invito tutti ad approfittare di questo periodo di feste per visitare la nostra cittadina, sia per riscoprire i gioielli e i bellissimi oggetti rinvenuti nella necropoli, sia per riscoprire strade e piazze ricche di storia».