Campo della Fiera, i residenti chiedono la sosta a pagamento

18 Dicembre 2015

TERAMO. Una nuova area parcheggio nascerà a breve al posto del vecchio mercato all’ingrosso e i residenti della zona di Campo della Fiera chiedono all’amministrazione di renderlo a pagamento. Ma non...

TERAMO. Una nuova area parcheggio nascerà a breve al posto del vecchio mercato all’ingrosso e i residenti della zona di Campo della Fiera chiedono all’amministrazione di renderlo a pagamento. Ma non solo. Con i proventi della sosta i cittadini chiedono la creazione di un fondo per le manutenzioni del loro quartiere. La sollecitazione è arrivata nel corso dell’ultima riunione del comitato di quartiere alla presenza degli assessori ai lavori pubblici e alle manutenzioni Giorgio Di Giovangiacomo e Rudy Di Stefano, ma anche del consigliere Franco Fracassa, delegato dal sindaco allo smantellamento del mercato per la riqualificazione di quell’area. I residenti temono che questa possa tramutarsi in area di parcheggio stanziale per camper, mezzi pesanti e auto dei residenti di Porta Madonna. Da qui la richiesta di rendere a pagamento la sosta, seppur con tariffe popolari: un euro la mattina, un euro il pomeriggio. «In questo modo i residenti intendono incoraggiare la rotazione per sperare di parcheggiare soprattutto la mattina, quando i dipendenti dell’istituto zooprofilattico occupano tutta l’area», spiega Di Giovangiacomo. «Dovremo fare delle valutazioni anche perchè in questo modo si rischia anche di aumentare il traffico».

E questo è un problema particolarmente avvertito dai residenti che lamentano il via vai dei mezzi della Team ad alta velocità e le condizioni rovinosi dell’asfalto per via dei mezzi pesanti. Intanto da questa mattina, sulla scia delle richieste a tutela dei pedoni parzialmente accolte per via De Albentiis, verranno creati nuovi passaggi pedonali in via Masci e posti dei dissuasori di velocità. Inoltre, su impulso dell’assessore Di Stefano, partiranno lavori di manutenzione del verde e di sistemazione dell’area incolta dietro l’asilo di via De Albentiis divenuta ricettacolo di siringhe.

Nel corso del confronto con gli amministratori i residenti sono tornati a chiedere con forza i collegamenti del bus urbano. «Non chiediamo l’impossibile», ha detto Ildaura Nigro, esponente del comitato di quartiere, «ma almeno la garanzia di una corsa la mattina e una il pomeriggio. Siamo consapevoli che non c’è molta utenza ma gli anziani sono intrappolati per via della salita molto ripida verso Porta Madonna. Se non avremo risposte entro febbraio, doteremo la giunta di carrelli pieni di spesa e li inviteremo a salire e scendere per il quartiere tre o quattro volte al giorno. Gli anziani non possono essere tagliati fuori dalla città». Di Giovangiacomo si è dichiarato disponibile a individuare una soluzione a questa esigenza.

Marianna De Troia

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