Campo occupato dagli anarchici: 15 denunciati dopo lo sgombero

9 Ottobre 2024

In 13 finiscono sotto accusa per invasione di terreno e in due per minacce al sindaco Costantini In consiglio comunale botta e risposta tra il consigliere Di Massimatonio e il dirigente Sisino

GIULIANOVA. Scattano le denunce della polizia per l’occupazione abusiva dell’area in via Dello Splendore di proprietà dell’istituto Castorani da parte del gruppo anarchici.
In seguito all’attività di indagine della Digos, supportata dalle videoriprese della polizia scientifica, sono state identificate e denunciate 15 persone, di cui 13 per il reato di invasione di terreni nella forma aggravata, poiché relativa ad aree destinate a uso pubblico, e altre due, un uomo e una donna, per il reato di minacce aggravate nei confronti del sindaco Jwan Costantini.
In merito alle modalità del precedente sgombero, quello avvenuto il 6 settembre scorso nell’area dell’ex depuratore, nel consiglio comunale di ieri è stato accertato, in seguito all’interrogazione del consigliere di Nos Noi/Coltura Politica Daniele Di Massimantonio, che ad oggi non c’è né il progetto definitivo/esecutivo né la consegna dei lavori riguardo all’ex depuratore.
Lo stesso Di Massimantonio, nell’intervento di replica alla risposta del dirigente comunale Andrea Sisino, ha invitato l’amministrazione a fare delle verifiche su una delle due ditte coinvolte nei lavori. «Entro il 29 maggio di quest’anno», ha ricordato Di Massimantonio, «la ditta avrebbe dovuto consegnare il progetto definitivo/esecutivo, ma questo non è avvenuto. Lo sgombero dei ragazzi del campetto occupato dunque avrebbe potuto essere legittimo, ma mancando il progetto e la consegna dei lavori, diventa dunque illegittimo, perché sono state avviate dalla ditta le operazioni di demolizione che, appunto, non potevano essere fatte data la situazione». A rispondere all’interrogazione è stato il dirigente Sisino (il sindaco Costantini ieri era assente). «La ditta sia ad aprile sia a maggio», ha detto Sisino, «ha lamentato l’impossibilità di effettuare la progettazione poiché l’area non era accessibile a causa dell’occupazione del gruppo degli anarchici. Si è agito dunque il 6 settembre scorso con estrema urgenza per evitare un eventuale risarcimento danni da parte dell’impresa. Comunque quest’ultima ci ha assicurato che, entro il 20 ottobre, consegnerà il progetto». Nel merito il vicesindaco Matteo Francioni ha invitato tutti ad andare nella stessa direzione. «Credo che tutti devono essere convinti che quell’area debba essere riqualificata», ha precisato Francioni, «l’ex depuratore oggi è un’ area piena di rifiuti e di erbacce e in totale degrado. Permetteremo a tutto il popolo di usufruire di quell’area e anche ai turisti». Nella seduta di ieri, inoltre, è stata accolta all’unanimità la proposta, fatta dal gruppo Cittadino Governante, di intitolare il parco in via Matteotti a Tiberio Orsini, storico titolare del confettificio ed ex presidente del Giulianova calcio.
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