Cancellata a Silvi Paese la fermata dei bus pubblici

Ora i residenti del borgo devono fare un chilometro per prendere i mezzi Tua Protesta l’opposizione, il Comune affronterà la questione con la società regionale
SILVI. Soppressa la fermata dei bus pubblici in largo della Porta a Silvi Paese. Sono preoccupati i pendolari e cittadini, la maggior parte anziani, che adesso per raggiungere Atri o la Marina devono percorrere circa un chilometro per raggiungere la prima fermata utile, sita nell’intersezione tra via San Rocco e la strada provinciale 29B. Non è ancora chiaro se la decisione della società regionale Tua (Trasporto unico abruzzese) sia stata decisa per la carenza di passeggeri a bordo o per il nuovo assetto della viabilità estiva a Silvi Paese, entrato in vigore lo scorso 15 giugno, che ha visto fissare il senso unico su via Santa Lucia con il percorso obbligato su via san Rocco.
Il taglio del servizio era già avvenuto nel 2015 (giustificato allora da Tua con queste parole: «Mancano i requisiti di sicurezza per la regolarità del servizio»), ma fu ripristinato nel gennaio 2016 dopo diverse proteste portate avanti anche dall’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Comignani. L’opposizione tramite il consigliere di minoranza Vito Partipilo va all’attacco e ieri ha in una nota ha evidenziato: «A distanza di cinque anni siamo di nuovo a protestare contro la soppressione di un servizio importante per il nostro borgo. Inutili le mozioni e le interrogazioni, come quella del consiglio dello scorso 21 dicembre in cui si richiedeva che negli interventi di viabilità del centro storico venisse interrotto il transito nella piazza centrale a partire dalle ore 18/19 e non dal mattino, con conseguente soppressione della fermata nel centro del paese che è e resta un servizio essenziale. Sono tante le lamentele e proteste nel borgo dei residenti che si sono visti privare dell’importante servizio da un giorno all’altro senza un preavviso e senza una comunicazione». Partipilo conclude criticando anche la nuova viabilità estiva nel borgo varata dall’amministrazione Scordella: «Il senso unico in via Santa Lucia ha appesantito la viabilità di via san Rocco con problemi di sicurezza e di vivibilità della zona che ha tanti residenti. Poi sono disagi per i posti auto a pagamento che al mattino restano inesorabilmente vuoti e che vedono la stessa piazza centrale, in cui ricordiamo ad oggi vige il divieto di parcheggio, presa d’assalto da una sosta selvaggia e da manovre al limite della sicurezza per i tanti bambini che ad oggi giocano ancora per strada».
Dal Comune fanno sapere che nei prossimi giorni la questione della soppressione della fermata verrà affrontata con i vertici dell’azienda di trasporto regionale e che si valuteranno le motivazioni che hanno portato alla decisione. Intanto, dal sito online della Tua per le prenotazioni lo stallo di sosta dei bus risulta ancora in largo della Porta.
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