Cani nella riserva: Lega contro Nugnes

ROSETO«L’inadeguatezza dell’attuale amministrazione comunale continua a rendersi sempre più evidente, confermata dall’ultima autorizzazione per una manifestazione cinofila in piena riserva del...
ROSETO
«L’inadeguatezza dell’attuale amministrazione comunale continua a rendersi sempre più evidente, confermata dall’ultima autorizzazione per una manifestazione cinofila in piena riserva del Borsacchio». È l’ennesima critica della Lega Roseto all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes, che per lo scorso fine settimana aveva autorizzato una “verifica zootecnica per segugi su lepre” in riserva Borsacchio. L’iniziativa però non si è svolta per la rinuncia della società richiedente, la società italiana pro-segugio di Teramo. . «Nelle zone B2 la disciplina stabilita dal Piano adottato è quella di proteggere l’evoluzione degli elementi (biotici e abiotici) della rete delle acque e dei calanchi presenti nella riserva, laddove occorre garantire la funzionalità ecosistemica, la conservazione e lo sviluppo degli habitat e delle comunità faunistiche», si legge nella nota della Lega, «inoltre il regolamento della riserva del Pan adottato all’articolo 6 dice che in tutto il territorio della riserva è vietata l’attività venatoria, salvo deroga espressa per motivi scientifici, su iniziativa organizzata dal Comune di Roseto e sotto la sua diretta responsabilità e sorveglianza, ma non è il caso della manifestazione autorizzata». Secondo la Lega dunque il Comune di Roseto ha rilasciato un’autorizzazione «illegittima, oltre che inadeguata e inopportuna», in quanto in totale contrasto con il piano di riferimento adottato. «Ci auguriamo che Nugnes e compagni, dopo questo ennesimo svarione», conclude la nota, «dedichino più tempo a studiare leggi, regolamenti ed atti che un amministratore deve conoscere per poter svolgere la propria attività. Speriamo che, per evitare danni alla città, lo facciano al più presto invece di stare a utilizzare inutilmente il proprio tempo facendo propaganda sui social forse pensando di trovarsi ancora in campagna elettorale».(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

