Canile, approvato il progetto proposto da una società privata

La commissione giudicatrice dà il via a una delle due idee per rinnovare la struttura arrivate all’ente Sarà alla base del bando di gara che la prossima amministrazione potrebbe pubblicare in autunno
TERAMO. C'è il project financing per il canile di Carapollo. Nei giorni scorsi la commissione giudicatrice, istituita dal Comune di Teramo per valutare le due proposte pervenute agli uffici, ha rimesso la sua relazione finale approvata dalla giunta. Nel verbale del pool di esperti si evidenziano gli aspetti tecnici, economico-finanziari e di salute del benessere animale di entrambi i progetti, uno presentato da Anta Onlus e Laika Lab Srl, l'altro dall'Asilo albergo per cani Sas di Di Francescantonio & C: è stato quest'ultimo a superare il vaglio della commissione composta dall'ingegner Marco Svizzero, dal commercialista Antonello Genua e dal medico veterinario Augusto Carluccio, docente dell'università di Teramo.
Il project financing valutato positivamente dovrà ora essere integrato dal proponente, entro 60 giorni, da un aggiornamento economico del prezzario delle materie prime; subito dopo approderà in consiglio comunale e se incasserà l'ok verrà posto a base del bando di gara per l'ampliamento e l'ammodernamento del canile di Carapollo. Bando che, con le dovute cautele legate ai tempi burocratici e alla ricomposizione del consiglio comunale dopo le elezioni amministrative, potrebbe essere pubblicato in autunno. I due progetti, presentati al Comune di Teramo nel dicembre 2020, hanno subito un'analisi ad ampio spettro: sono stati considerati gli aspetti urbanistici e ambientali, quelli di tenuta economica e tutti quelli legati al benessere degli animali, che vanno dalle dimensioni dei box alle aree all'aperto attrezzate. Trattandosi di una struttura deputata alla cura e alla custodia dei cani, infatti, deve rispondere a molteplici aspetti normativi e questo motiva la presenza di figure diverse nella commissione giudicatrice. Il project scelto poggia su una ipotesi d’investimento di oltre 508mila euro, per una durata di 12 anni. Il soggetto che si aggiudicherà la gara dovrà eseguire una serie di lavori strutturali volti ad ampliare il canile, adeguare le aree esterne anche con specifiche ombreggiature e creare box idonei ai 240 cani previsti come numero massimo. Al Comune resta l'onere della retta per ogni ospite.
La giunta ha approvato con una determina il verbale della commissione, sforando di una settimana i tempi che l'assessora Martina Maranella aveva annunciato nel corso di un recente question time rispondendo al consigliere Luca Corona, che più volte è intervenuto sul tema per conoscere lo stato del procedimento.
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