Canti scout per Calisti: in chiesa bandiere Wwf

TERAMO. Canti e “fazzolettoni” scout e bandiere del Wwf. Sono i simboli che hanno accompagnato l’ultimo saluto a Claudio Calisti. In tanti, ieri alle 10, si sono ritrovati nella chiesa dei Cappuccini...
TERAMO. Canti e “fazzolettoni” scout e bandiere del Wwf. Sono i simboli che hanno accompagnato l’ultimo saluto a Claudio Calisti. In tanti, ieri alle 10, si sono ritrovati nella chiesa dei Cappuccini per l’addio allo storico ambientalista morto martedì sera, a 75 anni, per le conseguenze di una malattia contro cui combatteva da tempo. Quei simboli e l’intensa partecipazione al rito funebre, celebrato da don Delfino Reggimenti affiancato da due scuot, don Francesco Sanna e il diacono Maurizio Bonatti, hanno racchiuso ed espresso il senso della vita di Calisti: ex presidente teramano e consigliere regionale del Wwf e per decenni anche educatore scout a Teramo e Montorio prima di impegnarsi nel Masci, il movimento degli adulti.
Sono stati proprio i componenti di questo gruppo, con i “fazzolettoni” al collo, a scandire la celebrazione con canti tradizionali dello scautismo. «Quella di Claudio è stata una vita spesa bene», ha sottolineato il responsabile del Masci di Teramo Luciano Plebani in lacrime al termine del rito, «sempre generoso e pronto nel dare, ma schivo nel ricevere». L’integrità e l’essenzialità di Calisti, che ha incarnato appieno i valori scout, sono stati evidenziati da don Francesco, mentre don Delfino ha focalizzato in una frase l’esempio che ha lasciato: «Ha fatto della propria vita un dono costante per gli altri». Familiari e amici di Claudio si ritroveranno ancora nella celebrazione che si terrà domani alle 18.30 nella chiesa dello Spirito Santo. (g.d.m.)

