Capriotti: «In aula situazioni penose» Ed esce per protesta

17 Luglio 2024

MARTINSICURO. «L’ultimo consiglio comunale si è trasformato nel momento più basso della politica martinsicurese». Così il consigliere del Pd Giuseppe Capriotti dopo l’ultima assise, che ha...

MARTINSICURO. «L’ultimo consiglio comunale si è trasformato nel momento più basso della politica martinsicurese». Così il consigliere del Pd Giuseppe Capriotti dopo l’ultima assise, che ha abbandonato per protesta. Secondo Capriotti «dopo l’interrogazione delle colleghe di minoranza Marta Viola e Simona Lattanzi sul tema del piano del verde abbiamo vissuto due momenti davvero grotteschi. Pur essendo un argomento che riguarda l’ambiente, con l'assessore delegato Marco Cappellacci presente, ha risposto il sindaco. Perché? Stando alle sue parole, lui dà le deleghe, quindi può tutto. Il Re».
Capriotti continua: «Uno dei consiglieri poi ha avuto l'insana idea di chiedere a Viola a che titolo stesse parlando. Come se una consigliera comunale, rappresentante di cittadini che l'hanno votata per essere rappresentati in consiglio, potesse parlare previa una laurea in tema ambientale. Viola ha la mia piena solidarietà per la mancanza di rispetto che ha ricevuto in consiglio. Siccome queste situazioni penose, specie verso una donna, mi hanno turbato ho deciso di abbandonare la seduta per protesta. Cari amministratori, fatevi un esame di coscienza e ricordatevi che state in consiglio a fare il bene del paese, di tutto il paese, anche di chi non vi ha votato, e per farlo bisogna avere rispetto di tutti. Soprattutto mi chiedo che democrazia ci può essere in un consiglio dove, se sei di minoranza ed esprimi un pensiero, devi mostrare il curriculum vitae e i titoli accademici per supportarlo, mentre se sei di maggioranza è lecito tutto».
Sandro Di Stanislao