Carenza di personale L’assessore accusa: «Sindacati di parte»

GIULIANOVA. L'amministrazione comunale risponde alle accuse sulla carenza di personale in municipio mosse dai sindacati della funzione pubblica Fp Cgil, Cisl, Uil Fp e Csa, che in una nota congiunta...
GIULIANOVA. L'amministrazione comunale risponde alle accuse sulla carenza di personale in municipio mosse dai sindacati della funzione pubblica Fp Cgil, Cisl, Uil Fp e Csa, che in una nota congiunta hanno richiesto un incontro urgente volto a risolvere la problematica della carenza del personale e minacciato un nuovo stato di agitazione. «Prendiamo atto con stupore della posizione assunta in questo ultimo anno dalle organizzazioni sindacali», afferma l’assessore al personale Soccorsa Ciliberti, «in particolare, nell'ultima nota trasmessa, si tradisce la scarsa conoscenza della realtà organizzativa dell'ente, ma anche una condotta pretestuosamente volta a danneggiare l'immagine del Comune e, in particolare, dell'ufficio risorse umane, che immotivatamente viene accusato di "scarsa operatività": capisco che siamo in campagna elettorale ma i numeri parlano d’altro».
L’assessore Ciliberti tiene a evidenziare che, per rinfoltire la pianta organica, a partire dal 3 aprile 2023 complessivamente sono state effettuate 9 nuove assunzioni mentre il 20 novembre 2023 sono stati banditi sul portale inPa cinque concorsi per un totale di sette nuove figure, oltre a cinque progressioni verticali. «Si tratta evidentemente di comportamenti e azioni animati da personalismi e interessi personali», rimarca l’amministratrice riferendosi ai sindacati, «anteposti all'interesse generale, mi auguro quindi non ispirati dalla politica e dal clima di propaganda elettorale». Secondo l’amministratrice, il Comune di Giulianova «sta ancora pagando lo scotto di quanto accaduto con la precedente amministrazione: difendo l’operato dei dirigenti», conclude Ciliberti, «che nonostante siano rimasti solo in due, riescono con grandi sacrifici a portare avanti una macchina amministrativa complessa».
Stefania Gervasini

