Caritas, donati 1.680 chili di pasta

3 Dicembre 2023

Martinsicuro. Il bilancio delle attività per i poveri indica l’aumento delle richieste

MARTINSICURO . La Caritas, operativa sul territorio truentino da oltre dieci anni, traccia il bilancio delle attività nel 2023. «La nostra missione», fanno sapere la responsabile Danica Acciarri e il parroco don Anselmo Fulgenzi, «è di aumentare l’attenzione della comunità ai bisogni della gente, ai problemi, alle sofferenze fisiche e morali, alle diverse espressioni di povertà e di emarginazione presenti sul territorio, cercando di intensificare i legami si solidarietà tra singoli individui e famiglie». L’ascolto è «il punto di partenza ma anche di arrivo per la solidarietà, per fare in modo che i poveri siano nella comunità cristiana come a casa loro».
A tale scopo la Caritas ha attivato il “numero amico”: telefonando in determinati giorni e orari si troverà qualcuno pronto ad ascoltare e a dare seguito alle richieste. Inoltre, ogni venerdì alcuni volontari provvedono alla distribuzione di pacchi di alimenti, prodotti per l’infanzia e quando le risorse lo permettono anche materiale scolastico, il tutto commisurato ai componenti del nucleo familiare. «Solo alcuni anni fa si riusciva a vivere decorosamente con un stipendio», evidenziano i responsabili della Caritas, «ma ora non è più possibile: molte famiglie fanno i conti con l’umiliazione di dover chiedere. È inutile sottolineare che in tutti gli interventi viene garantita la massima discrezione e sensibilità». Attualmente le famiglie assistite sono circa 80. Nell’anno in corso, oltre ai prodotti che giungono dal Banco alimentare, la Caritas ha potuto contare sulla generosità di alcuni commercianti che hanno donato pasta, carne e danaro per 2.050 euro. Questi si aggiungono ai 7.177 stanziati dalla parrocchia, per un totale di 9.227 euro, utilizzati per pagare affitti e bollette, acquistare generi alimentari e sostenere attività in Senegal.
«Le richieste di aiuto sono sempre più frequenti e ingenti», spiegano Acciarri e Fulgenzi, «nell’anno che volge al termine abbiamo distribuito 1.250 litri di latte, 300 litri di olio, 500 chili di riso, 500 chili di farina, 1,350 chili di passata di pomodoro, 1.100 scatole di tonno, 370 chili di biscotti e 1.680 chili di pasta. Le nostre comunità parrocchiali rispondono generosamente alle iniziative di solidarietà come la vendita di piantine aromatiche nella festa dell’Immacolata, venerdì prossimo, e con la tombolata che riproporremo dopo lo stop per la pandemia».
Sandro Di Stanislao