Carnevale al coperto, è polemica
Forlini: «Poteva essere fatto in piazza per aiutare il commercio»
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Da cinque anni, cioè dall'insediamento dell'amministrazione Romandini, in questo periodo si parla solo dello stesso argomento: il Carnevale. Dopo che le aspettative di molti sono state deluse poiché il sindaco aveva promesso il ritorno del Carnevale ai fasti di un tempo, che non c’è stato, quest'anno c'è malcontento per la scelta di svolgere l'intero programma nel Centro fiera, anziché come di consueto nella piazza principale. Sul tema è intervenuta la minoranza con il capogruppo di Centrodestra per Sant’Egidio Alessandro Forlini che ha detto: «L'amministrazione perde un'altra occasione a scapito della cittadinanza. Difatti il Carnevale per i bimbi poteva essere fatto in piazza Europa oppure in piazza Umberto I e gli esercenti ne avrebbero tratto giovamento, invece... Ma la cosa più grave è che questa amministrazione, appena si insediò, con il sindaco Romandini in prima fila promise ai cittadini che il grande Carnevale dei carri allegorici sarebbe stato fatto ripartire in grande stile, invece solo chiacchiere. Inoltre, parte del Centro fiera non è a norma poiché i lavori non sono stati fatti. Di conseguenza le contrade sono rimaste con le mani legate visto che manca il luogo dove costruire i carri allegorici. Noi il Carnevale lo abbiamo sempre fatto e i risultati si sono visti, a Sant'Egidio venivano in massa ad assistere all'evento». Gli fa eco l'ex vice sindaco Sirio Talvacchia, coordinatore di Forza Italia, asserendo che «Sant'Egidio a causa di questa amministrazione è regredita invece dei miglioramenti promessi». (d.l.)

