Caro mensa, i genitori oggi incontrano Brucchi

Il comitato si dissocia dal movimento nazionale dei passeggini vuoti cambia nome e continua a raccogliere adesioni: finora è arrivato a trecento
TERAMO. La protesta delle mamme contro il caro mensa non si ferma. I genitori teramani oggi pomeriggio alle 16 incontreranno il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi per discutere di questa e altre tematiche inerenti il mondo scolastico, che in questi giorni hanno suscitato non poca preoccupazione. «Il movimento va avanti, le passerelle nazionali su diverse testate non interessano», scrivono in una nota diffusa a nome del movimento dall’associazione Robin Hood, che continua a dare il suo supporto al comitato, «si vuole risolvere i problemi e non farsi pubblicità. Il nome del comitato definitivo è #iostoconibimbi».
La scelta di modificare il nome della pagina Facebook creata nei giorni scorsi è la conseguenza diretta della decisione ufficiale di non partecipare alla trasmissione “Ballarò” andata in onda martedì sera su Rai tre. Con la votazione unanime di non prendere parte al talk show, avvenuta nell’assemblea tenutasi sabato mattina tra i genitori, è stato determinato il conseguente distacco dal movimento #iostoconipasseggini guidato dall’ex assessore capitolino Gigi De Palo. Il comitato, riunitosi di nuovo ieri pomeriggio per definire la delegazione che siederà attorno al tavolo con il sindaco Brucchi, sta continuando a raccogliere le adesioni da parte di chiunque voglia unirsi al gruppo. «L’indirizzo email definitivo è “iostoconibimbi@gmail.com”, chiunque vuole iscriversi può inviare un’email e sarà spedito modulo e dichiarazione privacy», si legge nella stessa nota, «sarà creata una mailing list per far veicolare le informazioni tra gli iscritti. Su questa pagina (“https://www.facebook.com/pages/Teramo-comitato-iostoconibimbi/“ saranno pubblicate) notizie e rassegna stampa. Sono già trecento le persone che hanno aderito».
Dopo la prima protesta in piazza Martiri, dove un centinaio di mamme e papà in rivolta si presentarono con cartelloni di protesta per il caro scuola e il sit-in con i passeggini vuoti sotto il municipio di una settimana fa, l’incontro con il primo cittadino e l’avvio del tavolo tecnico rappresentano una prima vittoria per il comitato dei genitori. Le mamme e i papà, per il momento, hanno scelto di gestire in maniera collegiale le decisioni, senza delegare la rappresentanza del gruppo ad una singola figura. Mentre si preparano ad affrontare la questione dell’aumento dei buoni pasto e dei prezzi degli scuolabus, i genitori hanno già annunciato in precedenza di voler discutere di altri argomenti, che spazieranno dall’alimentazione alla sicurezza. Come si legge a conclusione della nota, viene «confermato l’allargamento delle tematiche e la predisposizione di un libro nero con schede relative alle singole scuole».
Chiara Di Giovannantonio
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