Cartello stradale cade sull’auto il proprietario cita il Comune

3 Aprile 2015

TERAMO. Un cartello della segnaletica stradale è caduto sulla sua vettura danneggiandola e lui, invano, ha chiesto un risarcimento danni di 2mila euro al Comune. Per cercare di ottenerlo ora ha...

TERAMO. Un cartello della segnaletica stradale è caduto sulla sua vettura danneggiandola e lui, invano, ha chiesto un risarcimento danni di 2mila euro al Comune. Per cercare di ottenerlo ora ha citato l’ente davanti al giudice di pace.

E’ la storia di un cittadino teramano rappresentato dall’avvocato Filomena Gramenzi. I fatti si sono verificati qualche mese fa all’incrocio tra via Badia e via Pepe, nel quartiere della stazione. La vettura era regolarmente parcheggiata quando è stata colpita da un cartello della segnaletica stradale che si è staccato dal palo che lo sorreggeva e si è abbattuto sull’abitacolo. Secondo la citazione fatta dall’uomo ciò è avvenuto perchè il cartello era arrugginito e quindi usurato.

Di diverso avviso il Comune che si è costituito in giudizio sostenendo che il cartello possa essere stato urtato da una macchina e quindi, di conseguenza, caduto. «La decisione del Comune di negare un così evidente diritto risarcitorio ad un cittadino che paga le tasse appare ingiustificata e contraria agli obblighi di ordinaria e deligente gestione della cosa pubblica», dice l’avvocato Gramenzi.(d.p.)