Casa all’asta, s’incatena ancora

26 Maggio 2022

Nuova protesta della scrittrice Terribile davanti al tribunale 

TERAMO. Dopo la protesta di dicembre scorso davanti al tribunale, dove si era incatenata per due mattine consecutive, la scrittrice Clara Terribile ieri mattina è tornata a protestare davanti al palazzo di giustizia teramano. «Purtroppo non è stato fatto niente e la casa va all’asta» ha detto amareggiata. Nel dicembre scorso la donna, assistita dall’avvocato Mauro D’Amico, era riuscita ad ottenuto un primo risultato: la sospensione dell’esecuzione del provvedimenti di vendita all’asta della casa dell’ex marito in cui lei abita a Mosciano. La scrittrice ieri è tornata nuovamente ad incatenarsi davanti al palazzo di giustizia teramano per chiedere l’applicazione concreta dei provvedimenti annunciati nei mesi scorsi. «La battaglia che è stata fatta nei mesi scorsi e i risultati che sembravano esserci stati», dice la donna, «non si sono concretizzati. La procedura è andata avanti e nessuno ha voluto sentirmi. Sono ancora qui perchè chiedo che lo Stato mi ascolti».(d.p.)
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