Casa dello studente, slitta l’opera «Sarà completata entro il 2025»

31 Agosto 2023

L’emergenza Covid e il caro materiali hanno fatto scattare la proroga per il recupero dell’ex rettorato Lavori in fase conclusiva nella palazzina che ospiterà gli uffici dell’Adsu, da realizzare la foresteria  

TERAMO . «Il cantiere va avanti in modo spedito. I lavori della Casa dello studente termineranno entro fine 2024, ma è probabile si arrivi al 2025 per la proroga di un anno dovuta alle varie difficoltà riscontrate nel periodo del Covid». L’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari) replica all’associazione di tutela dei consumatori Robin Hood che ha denunciato «lo stato di degrado e stallo del cantiere per la Casa dello studente» in viale Crucioli e «il mancato rispetto del cronoprogramma che, stando a quanto annunciato dal presidente della Regione Marco Marsilio, indicava la fine dei lavori a luglio 2023».
Ieri mattina, nel cantiere dell'ex rettorato di viale Crucioli, è stato fatto il punto della situazione sui lavori da oltre 13 milioni di euro e sulle tempistiche da rispettare. Attualmente, nel cantiere, sono a lavoro quattro ditte e nel gennaio 2024 verranno appaltati altri interventi. Nel corso del sopralluogo di ieri è stata mostrata l’area della cosiddetta palazzina B, dove sorgerà il dormitorio per gli studenti con la disponibilità di più di 100 camere e 225 posti letto. L’edificio A, invece, è stato quasi completamente ristrutturato sia esternamente che all’interno (con una spesa di 564mila euro) e ospiterà, al secondo piano, gli uffici della sede dell’Adsu. «Ci stiamo adoperando per portare a termine i lavori entro i termini del cronoprogramma stilato con il Miur», dichiara il geometra Severino Di Donato, responsabile unico del procedimento incaricato dall’azienda, «la tempistica concessa è di 950 giorni dalla firma della convenzione (risale al 22 settembre 2021, ndc) perciò i lavori dobbiamo concluderli entro fine 2024, ma è quasi certa la proroga a tutto il 2025 dovuta al periodo di Covid in cui ci sono stati problemi per reperire i materiali e fare arrivare le ditte da fuori regione. Non c'è nessuna fase di stallo. Il cantiere procede a pieno ritmo». Alla conferenza stampa, oltre agli ingegneri Alberto Lemme e Roberta Ruggieri, è intervenuto anche il presidente dell’associazione Robin Hood Pasquale Di Ferdinando. «Apprezzo l’immediatezza nella risposta da parte dell’Adsu», evidenzia, «adesso abbiamo dei tempi più certi e chiari. Esprimo la mia soddisfazione. Avere in centro città una struttura di questo tipo, con i servizi che sono stati annunciati, è di sicuro un fatto rilevante. Quest’opera sarà un gioiello».
Tra la fine del 2024 e il 2025, quindi, la nuova Casa dello studente di viale Crucioli vedrà la luce. Si tratta di una riqualificazione importante che renderà la nuova residenza universitaria adibita sia ad ospitare il dormitorio degli studenti e gli uffici che un'area commerciale, sportiva e green. Il progetto in realizzazione, infatti, prevede anche la nascita di un bar, di un ristorante, di sale studio, di un ambulatorio sanitario per gli studenti e di un campo polivalente con palestra.
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