Casa di riposo, c’è l’accordo sul pagamento degli stipendi

CIVITELLA DEL TRONTO. Nel tavolo convocato in prefettura e tenuto venerdì è stato raggiunto un accordo sul pagamento degli stipendi ai dipendenti della casa di riposo Alessandrini di Civitella del...
CIVITELLA DEL TRONTO. Nel tavolo convocato in prefettura e tenuto venerdì è stato raggiunto un accordo sul pagamento degli stipendi ai dipendenti della casa di riposo Alessandrini di Civitella del Tronto, ai quali era stato annunciato il taglio degli emolumenti a causa dell’importante situazione debitoria dell’Asp1 Teramo, l’azienda per i servizi alla persona proprietaria della casa di riposo, nei confronti della cooperativa sociale Kcs che gestisce l’Alessandrini. Il tavolo in prefettura ha coinvolto il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, l’assessore regionale al sociale Pietro Quaresimale, il commissario straordinario dell’Asp1 Roberto Canzio, il sindaco di Civitella Cristina Di Pietro e i vertici della Kcs. Si è giunti all’elaborazione di un piano di rientro dell’Asp1 per i debiti vantati dalla Kcs, con la conseguenza che la cooperativa non sospenderà gli stipendi dei dipendenti come aveva annunciato. Già dalla prossima settimana, dunque, è previsto dai patti che i dipendenti avranno lo stipendio di marzo.
«Siamo contenti di aver raggiunto un accordo e che nessun lavoratore debba rimanere senza retribuzione», ha dichiarato Quaresimale, «il tavolo è stato produttivo». Dello stesso avviso il commissario dell’Asp1 Canzio, che conferma l’elaborazione del piano di rientro ma esterna un certo disappunto per i tempi dell’accordo: «Era una cosa che avevamo già proposto 15 giorni fa ma che non è stata presa in considerazione perché la cooperativa puntava all’acquisizione della casa di riposo. Ma io non ho alcuna intenzione di svendere l’Alessandrini per sanare i debiti. I debiti li saneremo con questo piano di rientro e con le vendite di alcuni immobili, come abbiamo già dichiarato. Avremmo potuto concludere l’accordo almeno due settimane fa».

