Casa di riposo, c’è la vertenza per gli stipendi non pagati

5 Marzo 2024

ATRI . Sale la tensione tra sindacati e ditte che gestiscono i servizi nella casa di riposo Santa Rita di Atri. La Uil Fpl è pronta a proclamare un nuovo stato di agitazione, dopo una fase distensiva,...

ATRI . Sale la tensione tra sindacati e ditte che gestiscono i servizi nella casa di riposo Santa Rita di Atri. La Uil Fpl è pronta a proclamare un nuovo stato di agitazione, dopo una fase distensiva, per il ritardo nel pagamento degli stipendi alle operatrici impegnate nella struttura che fa capo all’Asp2. «Solo il 14 febbraio si è avuto il saldo della mensilità di novembre 2023 e a seguito dell’ormai conclamato ritardo per dicembre e gennaio», sottolinea il segretario provinciale Massimiliano Bravo, «abbiamo chiesto l’attivazione del tavolo di conciliazione in prefettura». La prima mediazione ha prodotto l’effetto sperato dai lavoratori e dal sindacato. Da parte di Asp2, consorzio Clessidra e cooperativa Scat, questi ultimi gestori dei servizi, sono stati assunti impegni sul pagamento degli stipendi. La situazione di fatto, però, non è cambiata. «Mentre l’Asp2 già al momento del tentativo di conciliazione aveva sanato il suo ritardo contrattuale di circa 20 giorni il consorzio», fa sapere Bravo, «Clessidra e Scat non hanno rispettato l’impegno del versamento della mensilità di dicembre entro la scorsa settimana». Per questo il sindacato è pronto a riaprire la vertenza con ulteriori iniziative di protesta.