Casa di riposo, chiesti otto milioni

Sant’Omero, dopo il sopralluogo tecnico è partito l’iter per ottenere i fondi
SANT’OMERO. A seguito del sopralluogo fatto nei mesi scorsi dai tecnici della Asl di Teramo, proprietaria della struttura, da quelli dell’Ufficio speciale ricostruzione e dall’amministrazione comunale di Sant’Omero, è stato concordato l’iter per ottenere il finanziamento per la casa di riposo Carlo Campanini (ex ospedale civile).
Il finanziamento richiesto, di circa otto milioni di euro, qualora fosse concesso, permetterà di mettere in sicurezza l’edificio dal punto di vista sismico e ridarà nuova vita alla struttura con il recupero funzionale di tutti gli spazi possibili che potranno essere utilizzati oltre che come casa di riposo anche per altri scopi di carattere socio-sanitario.
«L’opera sarà un altro fiore all’occhiello del Comune di Sant’Omero e sicuramente contribuirà a far tornare il centro storico del capoluogo al suo antico splendore», dice il sindaco Andrea Luzii, «siamo fiduciosi che, grazie al lavoro svolto dal commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, da sempre sensibile alle istanze provenienti dal territorio, la nostra comunità possa presto vedere concretizzata tale necessità: le notizie che arrivano sembrano promettenti. Quando si lavora con serietà, decisione e grande fermezza, sempre con il dovuto rispetto per gli interlocutori disponibili i risultati arrivano. Ricordiamo che Sant’Omero centro, oltre a tutti i lavori già eseguiti, ha in corso la ristrutturazione della Sala Marchesale e c’è l’impegno finanziario per la sostituzione degli infissi di Palazzo Dauri, sede della biblioteca comunale e per il rinnovamento dell’area verde antistante la scuola elementare». E così conclude il primo cittadino: «Sono tutti interventi mirati a dare ulteriore decoro al centro storico della nostra cittadina. Ora confidiamo anche nei privati che colgano le opportunità derivanti dai fondi del sisma e da quelli del superbonus 110».(a.d.p.)
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