Casa esplosa, ci sarà una perizia tecnica

La Procura intenzionata a disporre la consulenza, migliorano le condizioni dell’anziano estratto vivo dalle macerie
SANT’OMERO. Ci sarà un accertamento tecnico per chiarire le cause dell’esplosione della casa avvenuta sabato mattina a Sant’Omero. È in questa direzione, infatti, che va l’inchiesta per disastro colposo aperta dal pm di turno Davide Rosati e che per momento è senza indagati.
Intanto migliorano le condizioni di Angelo Di Gennaro, il proprietario 84enne, che è stato estratto vivo dalla macerie da vigili del fuoco e carabinieri e che è attualmente ricoverato all’ospedale Mazzini di Teramo dove è arrivato con un politrauma e delle lievi ustioni al volto. L’uomo vive da solo e in quel momento nella casa c’era solo lui.
Sabato non erano ancora le 12.30 quando l’anziano, dopo aver trascorso qualche ora al bar, ha fatto ritorno nella vecchia abitazione in mattoni posta all’ingresso del borgo storico di Sant’Omero, fra via Roma e viale Regina Margherita, per prepararsi un pasto caldo.
Secondo una prima ricostruzione fatta dai vigili del fuoco prima di mettersi ai fornelli avrebbe aperto la bombola di gpl per alimentare un apparecchio termico, probabilmente uno scaldino, in un locale dove potrebbe esserci stata una fuga di gas. In pochi secondi la scintilla, lo scoppio, la deflagrazione. Le mura della vecchia abitazione in cui l’uomo abita da solo si sono sbriciolate. Il boato si è sentito in tutta Sant’Omero. Una nube di polvere si è alzata richiamando l’attenzione del vicinato che si è precipitato sul posto chiamando i soccorsi. Di Gennaro è rimasto sepolto, ma fortunatamente il suo corpo è stato protetto dalle travi in legno che lo hanno riparato dalle macerie. Un familiare lo ha chiamato sul telefono cellulare perché non sapeva se fosse rientrato a casa. L’anziano gli ha risposto «Sto bene». I soccorsi sono stati immediati. Esemplare e provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco di Nereto e Teramo, dei carabinieri di Nereto e della compagnia di Alba Adriatica che insieme hanno estratto Angelo Di Gennaro dalle macerie della sua abitazione. L’ambulanza del 118 era già sul posto: l’anziano è stato trasportato all’ospedale Mazzini dove è arrivato con politrauma e delle lievi ustioni al volto e a una mano. «Fate piano, attenti alla schiena» ha detto l’anziano ai soccorritori mentre lo sistemavano sulla barella dopo averli più volte ringraziati per averlo estratto dalla macerie che lo hanno sepolto.(d.p.-a.d.p.)
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