Casa non ricostruita dal 2009: famiglia chiede 3 milioni di danni

25 Luglio 2024

Tossicia, la battaglia dei Franceschini: «Il Comune ha approvato in ritardo il piano di ricostruzione che quindi è illegittimo e poi non è mai partito. E l’ufficio speciale di Fossa non ha controllato»

TOSSICIA. «Da quindici anni stiamo vivendo il calvario della mancata ricostruzione post-sisma 2009 del nostro palazzo storico nel centro di Tossicia per l’adozione tardiva, quindi illegittima, da parte del Comune del Piano di ricostruzione del centro storico, senza il controllo dell’Usrc di Fossa, l’ufficio per la ricostruzione 2009. Per i conseguenti danni patrimoniali e non patrimoniali e un’oggettiva, ingiustificabile e grave lesione dei fondamentali e inderogabili diritti inviolabili dell’uomo, chiediamo allo Stato italiano un risarcimento di 3.162.681.26 euro, oltre ai 112.973 mila euro per gli affitti che abbiamo corrisposto a nostre spese dal 1° giugno 2009 al 31 gennaio 2023».
A protestare è la cittadina di Tossicia Rosella Franceschini che insieme al fratello Paolo e all’anziana mamma Paola Di Giacobbe nel frattempo venuta a mancare è proprietaria di un immobile nel centro storico di Tossicia dichiarato di interesse storico-artistico dalla Soprintendenza dell’Aquila. L’edificio di circa 1.500 metri quadrati è stato da sempre utilizzato dalla famiglia a uso abitazione e studio professionale, ma con il terremoto del 2009 è diventato inagibile per il 90% nella superficie abitativa e il 100% in quella professionale. «Dopo essere stati letteralmente cacciati di casa», prosegue Franceschini, «in ossequio alle norme approvate dal Governo presentiamo la domanda per la concessione del contributo statale a fondo perduto per la ricostruzione, ma da quel momento inizia, dopo il dramma del sisma, quello mio e di tutti i cittadini che si trovano nella mia condizione».
Il Governo emana nel 2009 un provvedimento secondo il quale gli immobili ricompresi nei centri storici del cratere sismico potevano far partire il procedimento per la concessione del contributo solo dopo l’approvazione del Piano di ricostruzione comunale. «La previsione del piano ha creato una gravissima disparità di trattamento tra cittadini dello stesso Stato, quelli non ricompresi nei centri storici, che hanno fatto i lavori, e quelli all'interno fermi per anni», incalza Franceschini, «il problema più grande è stato la tempistica perché la legge 134/ 2012 fissò il termine finale del 10 dicembre 2012 per la predisposizione e approvazione del Piano, ma alla fatidica data il Comune di Tossicia non provvedeva a compiere nessuno degli atti previsti dalla legge se non un atto propedeutico all’adozione. È chiaro come il 10 dicembre 2012 il Comune di Tossicia non avesse rispettato il dettato normativo e fosse irrimediabilmente escluso dalla possibilità di procedere con le norme speciali. Ma invece lo stesso ente proseguì nella volontà di approvare il Piano con la copertura finanziaria dell'Usrc di 103.197,80 euro». Il 17 febbraio 2014 il Comune ha approvato il Piano, che Franceschini definisce «formalmente decaduto, essendo oltre il termine, e con l'Ursc che non ha controllato nulla».
La famiglia sin dal 2018, vedendo arenata la propria pratica, ha informato lo Stato con missive inviate ai presidenti del Consiglio che si sono avvicendati, e ad altri enti e uffici competenti, preannunciando l’azione di risarcimento danni, ma non ottenendo risposta. È iniziata così la battaglia legale affidata all’avvocato Carlo Antonetti. «Una vita di peregrinazioni, sradicati dalla nostra casa con lo Stato che non ci ha concesso nemmeno il contributo di autonoma sistemazione perché proprietari di un’altra casa ad Alba Adriatica, impraticabile per mamma invalida perché con più di 40 scale», conclude Franceschini, «una situazione non più sostenibile che non è solo la nostra e necessita di un’immediata risoluzione». Accanto a lei Antonetti che conclude: «Stiamo cercando di riportare legalità e giustizia. Questo silenzio assordante delle istituzioni è insostenibile e bisogna mettere un punto sulla vicenda».
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