Casa Rosa alla Asl, via ai lavori per il 118

13 Gennaio 2019

ROSETO. Partiranno tra un mese i lavori di adeguamento di una parte di Casa Rosa a centrale operativa del 118. Il Comune di Roseto, proprietario dell’immobile in via Fonte dell’Olmo, ha infatti...

ROSETO. Partiranno tra un mese i lavori di adeguamento di una parte di Casa Rosa a centrale operativa del 118. Il Comune di Roseto, proprietario dell’immobile in via Fonte dell’Olmo, ha infatti concesso in comodato d’uso gratuito per 10 anni, tramite una delibera di giunta del 7 gennaio, parte dei locali della struttura alla Asl di Teramo, che dovrà accollarsi le spese dei lavori. L’intervento non riguarderà tutto l’edificio, perché alla Asl sono stati concessi circa 200 metri quadrati, mentre i restanti 250 sono destinati al servizio “Dopo di Noi” per i disabili gravi. «Sono lavori che non richiederanno tempi lunghi», precisa il consigliere di maggioranza Celestino Salvatore, «per cui la centrale potrebbe essere pronta per l’inizio dell’estate prossima. Ricordo che è una soluzione temporanea perché, una volta che sarà realizzato il distretto sanitario di base in piazza Marco Polo, il 118 si trasferirà lì e Casa Rosa tornerà interamente a disposizione per il servizio Dopo di Noi». Gli interventi da effettuare riguardano la chiusura di 6 porte con il cartongesso, la tinteggiatura di tutte le stanze, la realizzazione dell’impianto di condizionamento d’aria con termo convertitori caldo-freddo ad acqua e la separazione delle utenze. Inoltre, sul lato nord, verrà sistemato un manto d’asfalto per consentire la sosta delle ambulanze. «Il 118 lì è strategico», continua Salvatore, «perché a Roseto ci sarebbe un’ambulanza fissa con un’auto medica per le emergenze, cosa che ora non avviene perché l’ambulanza parte da Giulianova con evidenti problemi sui tempi di percorrenza». Parte di Casa Rosa è inutilizzata dal 2011 quando, nel mese di marzo, si allagò a causa di una violenta alluvione. L’edificio è stato infatti costruito, circa 15 anni fa, sotto il livello della strada.
(l.v.)