Casa Rosa, spariti oggetti e arredi Il sindaco presenta una denuncia

Il materiale si trovava nella parte dell’edificio ancora in uso all’associazione Dimensione volontario Gli addetti del Comune hanno trovato una porta lasciata aperta senza segni di effrazione
ROSETO. Denuncia contro ignoti per furti di arredi e vari materiali all’interno della struttura per disabili “Casa rosa” in via Fonte dell’Olmo. Furti che sarebbero avvenuti non nella parte destinata alla sede del 118, ma nell’ala che è ancora in uso all’associazione Dimensione Volontario, che lì aveva la sede. Il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ha preannunciato che nei prossimi giorni presenterà ai carabinieri una denuncia sulla base delle testimonianze di alcuni dipendenti del Comune di Roseto e di appartenenti alla cooperativa 3M che gestisce il centro diurno in un edificio accanto a Casa Rosa, servizio svolto fino a poco tempo fa dall’associazione Dimensione volontario. L’8 febbraio scorso dipendenti del Comune e della cooperativa hanno effettuato un sopralluogo a Casa Rosa per prelevare dei pensili di acciaio, di proprietà del Comune, da trasferire nei locali del centro diurno per disabili. Entrando, però, hanno notato che tutti i pensili in acciaio della cucina erano scomparsi. Inoltre nei bagni mancherebbero tutti i tubi di raccordo in acciaio dei sanitari e sarebbero stati tolti quasi tutti gli interruttori della luce, sarebbero stati sottratti anche molti neon e alcuni sono stati staccati e lascianti penzolanti. Successivamente gli addetti del Comune hanno fatto notare che una porta era aperta, ma non c’erano segni di effrazione, per cui era stata aperta presumibilmente con le chiavi. In un successivo sopralluogo è stato accertato che rispetto alla volta precedente, erano stati asportati alcuni termosifoni, che era scomparso il lavello in acciaio, che nelle stanze ancora in uso da parte dell’associazione Dimensione Volontario erano state accatastate delle valigie e un borsone, che in una stanza era stata tolta la grata per l’aerazione, e che era stato posizionato un tavolo rettangolare accanto alla parete dalla quale, in precedenza, erano stati prelevati i pensili in acciaio.
La denuncia sarà presentata contro ignoti: ci sono molti riferimenti all’associazione “Dimensione Volontario” ma non vengono formulate accuse dirette. Dall’ inizio di gennaio, per volontà dell’Unione dei Comuni, l’associazione è stata costretta a lasciare la gestione del centro diurno di Roseto dopo 18 anni a favore della cooperativa 3M di Montorio, che gestirà la struttura per tre mesi, in attesa del nuovo bando. Il sindaco, inoltre, invita i cittadini che frequentano la zona – essendoci lì vicino la piscina comunale – a segnalare alla forze dell’ordine qualora avessero visto, nei giorni scorsi, qualche movimento sospetto nei dintorni di Casa Rosa. E intanto, nell’altra parte dell’edificio, quella destinata al 118, a breve partiranno i lavori, condotti dalla Asl di Teramo, per adeguare i locali.
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