Case Ater occupate da abusivi Solo due sono subito disponibili

24 Gennaio 2020

Oggi sarà resa nota la graduatoria per l’assegnazione degli alloggi: le domande presentate sono 59 La vice sindaco Albani: «Speriamo che non sia necessario procedere a sgomberi forzosi» 

GIULIANOVA. L’emergenza abitativa che si avverte in città è certificata dal cospicuo numero delle domande presentate, 59, per l’assegnazione di sei alloggi Ater. Nella giornata odierna sarà resa nota la graduatoria provvisoria nei confronti della quale gli interessati potranno anche ricorrere per motivi di legittimità. Occorre dire che, tra tutte quelle pervenute, ci sono state 12 richieste escluse in quanto pervenute fuori tempo massimo. Va aggiunto che degli appartamenti messi a disposizione dall’Ater solo due sono disponibili immediatamente. Gli altri quattro al momento risultano occupati abusivamente da tempo e, quindi, prima dell’assegnazione degli stessi agli aventi diritto l’Ater dovrà provvedere allo sgombero di quelle unità immobiliari. Naturalmente si provvederà a liberare le case cercando di convincere con le buone gli occupanti a lasciare disponibili gli immobili. Qualora l’invito non dovesse essere recepito favorevolmente allora si procederà a un sollecito fissando un termine entro cui l’unità abitativa dovrà essere resa fruibile. Se anche il secondo tentativo dovesse essere disatteso, allora si percorrerà la strada dell’inevitabile sfratto forzoso. Un iter questo che necessita dell’intervento di diversi soggetti come Prefettura, forze dell’ordine, vigili del fuoco, Asl e altre figure, il che determinerà un significativo ritardo nella consegna degli appartamenti agli aventi diritto secondo la graduatoria stilata dall’Ater.
Lidia Albani, vice sindaco con delega al sociale, sottolinea: «Le assegnazioni verranno effettuate senza eccezioni e seguendo la graduatoria stilata secondo le indicazioni della legge regionale. Purtroppo saranno assegnate solo sei abitazioni, cioè quelle disponibili. La richiesta è molto ampia e per il momento, grazie all’Ater, riusciamo a soddisfare le situazioni più urgenti. Può capitare però che per un nucleo familiare composto da più persone non sia disponibile una casa adeguata agli standard previsti e questo, indirettamente, potrebbe risultare un handicap pur se la graduatoria prevede prioritariamente l’assegnazione in termini di punteggio. Ma sono aspetti che saranno verificati quando la graduatoria stessa da provvisoria diventerà definitiva». In merito all’eventualità dell’allontanamento degli occupanti abusivi, Albani dichiara: «Speriamo che tutto si svolga in maniera regolare e senza traumi per alcuno. Del resto esiste una assegnazione che deve essere eseguita in base alle normative esistenti e chi non ha diritto non può occupare abusivamente gli alloggi pur se in presenza di una necessità». Dei sei appartamenti Ater uno è ubicato nella parte alta della città, mentre gli altri nel quartiere Annunziata all’interno degli alloggi della 167.
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