Caserma dei carabinieri Arriva la firma del contratto

La prossima settimana Comune e impresa edile sottoscriveranno il documento I lavori per la nuova sede all’Annunziata dovrebbero essere ultimati in sei mesi
GIULIANOVA . Sarà sottoscritto la prossima settimana il contratto d’appalto per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri nel quartiere Annunziata. Fissata per giovedì mattina la stipula tra il dirigente del Comune ed il rappresentante legale dell’azienda Mario Raucci di Marcianise che, con un ribasso del 27,999%, si è aggiudicato la gara conclusa a suo tempo dalla stazione unica appaltante della Provincia di Teramo.
Per la verità, all’esito dell’apertura delle buste, era stato paventato qualche intoppo legato ad un ricorso da parte di un altro concorrente, ma poi tutto è rientrato. Così il prossimo 5 settembre si conclude una storia infinita che si è trascinata per parecchio tempo e che, soprattutto, aveva destato più di una preoccupazione quando l’ex sindaco Mastromauro propose con insistenza di realizzare la struttura nell’area di risulta del mercato coperto di piazza Dalla Chiesa. La svolta definitiva fu decretata da un’assemblea pubblica, molto partecipata, organizzata dal gruppo del Cittadino Governante dove fu letteralmente bocciata la proposta di Mastromauro e promossa l’attuale destinazione, tra l’altro adiacente alle abitazioni di molti militari dell’arma.
Una posizione strategica che assume anche un significato ben preciso soprattutto per la lotta alla microcriminalità. La firma del contratto in verità doveva essere apposta oggi, ma poi per l’indisponibilità di uno dei contraenti l’appuntamento è stato rinviato alla prossima settimana. Va ricordato che l’importo complessivo dell’intervento è di un milione e 575 mila euro di cui un milione e 500 mila euro stanziati dalla Regione Abruzzo ed il resto dal Comune di Giulianova. I lavori dovrebbero essere ultimati entro sei mesi dalla consegna del cantiere per cui si prevede, salvo sorprese, che la caserma possa essere operativa già a partire dal prossimo mese di aprile trattandosi di una struttura composta da un solo piano terra e con dei sistemi di costruzione molto innovativi anche a livello di fondazioni. Da qui il lasso di tempo non eccessivamente lungo per portare a termine i lavori. All’interno dell’Arma c’è soddisfazione per l’avvio della realizzazione dell’edificio che sarà sicuramente più agevole rispetto alla caserma di via XXIV Maggio dove, si fa notare, non esiste nemmeno uno scivolo per consentire ad un disabile di entrare negli uffici. Altro problema che verrà risolto è il ricovero dei mezzi che al momento non trovano gli spazi necessari per il parcheggio al coperto.
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