Caserma, ora rimane solo l’ex tribunale

26 Novembre 2015

Incontro in Comune con il comandante regionale dell’Arma: ritenuta difficile l’ipotesi all’Annunziata

GIULIANOVA. La caserma dei carabinieri non andrà via da Giulianova, ma l’Arma ha chiesto tempi certi di realizzazione. Con tutta probabilità, la caserma verrà spostata all’ex tribunale. Ad assicurarlo è stato il generale Michele Sirimarco, comandante regionale d’Abruzzo dei carabinieri, ricevuto ieri, insieme al capitano Domenico Calore, che coordina la compagnia di Giulianova, in municipio dal sindaco Francesco Mastromauro e dai capigruppo di maggioranza e opposizione. Sirimarco si è complimentato con gli amministratori, vedendo lo spirito condiviso tra maggioranza e opposizione (tra le cui fila mancavano solo Fabrizio Retko e Franco Arboretti, assenti per motivi lavorativi ma comunque in assiduo contatto con Mastromauro per la questione) e ha ribadito che Giulianova, per la sua posizione, è un punto strategico per i carabinieri.

Il generale ha quindi assicurato che la caserma non andrà via. Il sindaco ha illustrato al generale il risultato del forum dei cittadini, che hanno scelto, come prima ipotesi, di collocare la nuova caserma all’Annunziata (il progetto costerebbe 2 milioni e 800mila euro). Sirimarco ha manifestato dubbi in proposito, facendo notare che un privato non affronterebbe mai una spesa così ingente in cambio di soli 30mila euro l’anno (assicurati dal ministero); inoltre, sarebbe improbabile, secondo il generale, poter pensare di risolvere il problema cedendo il terreno al ministero dell’Interno, che sarebbe invece più improntato all’ottica del risparmio (cercando di chiudere il maggior numero possibile di presidi locali e accorparli) che ad acquisire terreni in cambio. Il generale ha suggerito dunque di pensare a un’altra soluzione ed è qui che è entrato in ballo l’ex tribunale, che è stata la seconda opzione indicata dal forum. I costi di realizzazione per adattare la struttura alle esigenze dell’Arma, in questo caso scendono a 1milione e 700mila euro e si abbatterebbero anche i tempi (in sei mesi potrebbe essere pronto).

Sorge però un problema: il Comune dovrebbe cedere la proprietà dell’intero stabile in via Cerulli alla Giulianova patrimonio, società 100% partecipata, visto che il Comune non può affrontare una simile spesa, pena lo sforamento del patto di stabilità. Il passaggio di proprietà dell’ex tribunale alla Giulianova patrimonio dovrà essere discusso e approvato in consiglio comunale. In tempi strettissimi.

A breve, infatti, si riunirà la commissione tecnica per esaminare tempi e costi. Sirimarco ha poi assicurato la sua disponibilità per un secondo incontro, da tenersi prima di Natale, in modo da condividere l’iter procedurale insieme all’amministrazione giuliese. (m.t.)

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