Caso Stam, il consigliere Pepe alla Regione: «La puzza resta, per i cittadini niente tutela»

19 Novembre 2020

«Come al solito solo bugie. Basta chiedere ai cittadini delle aree colpite dai miasmi della Stam di Colonnella, ai vari comitati, a quanti lavorano in quel territorio. La puzza c’è ancora e persiste...

«Come al solito solo bugie. Basta chiedere ai cittadini delle aree colpite dai miasmi della Stam di Colonnella, ai vari comitati, a quanti lavorano in quel territorio. La puzza c’è ancora e persiste e la giunta Marsilio continua ancora ad offendere e tradire i cittadini della Val Vibrata». È perentorio il consigliere regionale Dino Pepe che ha deciso di presentare l’ennesima interrogazione al presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore regionale Nicola Campitelli. «Il problema riguarda ben due regioni, ma le Marche hanno dimostrato ben altra sensibilità nell’affrontare la situazione. I cittadini che vivono sulle due sponde del fiume Tronto continuano a lamentare i consueti e forti disagi senza vedere all’orizzonte alcuna soluzione», afferma Pepe, «per conoscere le intenzioni della Regione, nonostante gli atti e le promesse a risolvere il tutto entro il 31 ottobre , le prescrizioni contenute nella diffida del Servizio Gestione Rifiuti». Pepe vuole sapere se l’azienda ha fornito i chiarimenti in merito alla proposta di modifica del quadro delle emissioni in atmosfera, contenuti nella nota dell’Arta e quali azioni, in caso di ritardi, inadempienze o mancato rispetto dei termini stabiliti nella diffida più volte richiamata, la Regione intenda adottare.(a.d.p.)