Castel Castagna, l’ultimo saluto al carabiniere morto nell'incidente in Slovenia

La bara avvolta nel tricolore è stata portata a spalla dagli amici e dai colleghi
CASTEL CASTAGNA. La bara avvolta nel tricolore e portata a spalla da amici e colleghi carabinieri: Fabrizio Spagnoli è stato seppellito nella sua Castel Castagna. La cerimonia funebre per il carabiniere 34enne in servizio a Gorizia morto in un incidente stradale avvenuto in Slovenia si è tenuta nella chiesa di Santa Maria Ronzano dove in tanti si sono ritrovati per stringersi al dolore del padre Silvio e del fratello Carlo.
Spagnoli, carabiniere scelto, nel 2007 era arrivato a Gorizia, al 13° reggimento carabinieri Friuli Venezia Giulia. Aveva alle spalle alcune missioni in Afghanistan e in Iraq, dove si era distinto per la sua professionalità e sensibilità. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia slovena, martedì sera il carabiniere stava percorrendo alla guida della sua Golf la strada regionale che da Loqua scende a Salcano, alla periferia di Nova Gorica. Molto probabilmente stava rientrando a Gorizia, nella caserma Cascino in cui alloggiava. Per cause ancora in corso di accertamento e all'esame della polizia slovena, intorno alle 22 il militare ha perso il controllo della macchina che è finita in una scarpata ribaltandosi più volte. L'uomo è morto sul colpo. La strada in molti tratti presenta pendenze significative ed è piuttosto tortuosa, con parecchie curve e tornanti.
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