Castellalto e Bellante, le donne protagoniste: boom di preferenze

Melchiorre trainato dagli exploit di Teresa Di Berardino (734 voti) e Francesca Di Gregorio (505) Rocci ringrazia Sara Picone (586), Rampa sfiora il colpo con Rita Ettorre (519) e Valentina Tini (431)
CASTELLALTO. Terminate le amministrative a Bellante e Castellalto, comuni in cui si è riaffermato il centrosinistra, il primo dato che balza all'occhio osservando i risultati è la rilevanza della componente femminile, poiché sono le candidate consigliere ad essere state le più votate in assoluto. Nel territorio bellantese, dove si sono recati alle urne 3.689 cittadini (il 58,32% degli aventi diritto), Teresa Di Berardino, già vicesindaco e ricandidata con la lista "Bellante futura", ha ottenuto ben 734 voti mentre ne ha ricevuti 505 Francesca Di Gregorio, assessore uscente e appartenente allo stesso schieramento. Nel territorio castellaltese, invece, dove a votare sono stati 4.298 (il 65,62% del totale), le candidate consigliere ad aver ottenuto più preferenze sono state da un lato, con 586 voti, Sara Picone, già assessore e ricandidata con la lista "Insieme per Castellalto"; dall'altro, con 519 voti, Rita Ettorre, appartenente alla lista "Volontà Comune" nonché già consigliera comunale d'opposizione. Da menzionare anche i risultati ottenuti da Valentina Tini (431 voti, "Volontà Comune") e Valeria Manelli (383 voti, "Insieme per Castellalto"). È chiaro che i risultati ottenuti alle urne avranno un loro peso anche per la scelta degli assessori e di chi otterrà le deleghe.
«Terrò conto del riscontro elettorale e dell'assetto territoriale di provenienza dei candidati eletti», ha detto al riguardo il sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre, riconfermato per il suo secondo mandato consecutivo con la lista "Bellante futura". Nel comune limitrofo, guidato dal neo eletto sindaco Aniceto Rocci, a capo della lista "Insieme per Castellalto", la nuova giunta sarà formata da quattro componenti, con due rappresentanti del versante Vomano e due del Tordino, con egual numero di uomini e donne. «Il risultato elettorale ha premiato Rocci e a lui vanno le mie congratulazioni e quelle dei componenti della mia lista», dice Graziano Rampa, candidato sindaco per la lista "Volontà Comune", commentando il risultato elettorale: «Una sconfitta per pochissimi voti, solo 168, di differenza lascia un po’ di rammarico, ma anche la consapevolezza che abbiamo lavorato bene. Nei banchi dell’opposizione lavoreremo per il bene di Castellalto. Con me ci saranno Rita Ettorre, Valentina Tini e Giovanni Di Stefano, i candidati consiglieri che hanno ottenuto più preferenze, ma resteremo un gruppo unito e propositivo nell’interesse della nostra comunità».
Nel comune bellantese, dove le liste in lizza erano tre, Roberto Salvatori, candidato sindaco di "Bellante cambia", dice: «Auguro al sindaco e alla sua squadra buon lavoro. È stata una vittoria netta del Pd, i cittadini bellantesi si sono espressi e occorre rispettare la loro volontà. Io continuerò a lavorare all'opposizione, coerentemente con quanto espresso nel mio programma elettorale, in maniera costruttiva per il bene di Bellante». Anche Adriana Scalzone, candidata sindaco di "Bellante bene comune", dichiara: «Devo complimentarmi con "Bellante futura" e con il sindaco Melchiorre, con il quale ci siamo augurati una collaborazione rispettosa e propositiva. Non siamo delusi dal risultato: la mia squadra è del tutto inedita. Per molti di noi rappresenta la prima esperienza, vissuta con l'entusiasmo di chi vuole cominciare a partecipare attivamente. Questo voto non è un punto di arrivo ma di partenza».
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