Castello Della Monica, c’è l’ok alla perizia di variante
TERAMO. La giunta comunale ha approvato la perizia di variante per l’intervento di riqualificazione del castello Della Monica. Una variante che si è resa necessaria a causa dell’aggravamento dello...
TERAMO. La giunta comunale ha approvato la perizia di variante per l’intervento di riqualificazione del castello Della Monica. Una variante che si è resa necessaria a causa dell’aggravamento dello stato di degrado dell’edificio in seguito al sisma del 2016 e alla nevicata di gennaio 2017 e che prevede tutta una serie di interventi che vanno dalla riparazione dei tetti e delle terrazze a opere di sistemazione esterna tra i quali l’apposizione di ringhiere, la realizzazione di rampe per le carrozzine, il restauro del ponte levatoio d’ingresso e delle facciate dell’edificio, l’implementazione del sistema antincendio. «Stiamo lavorando per tornare a godere e fruire di questo edificio monumentale», ha sottolineato il sindaco Gianguido D’Alberto, «del quale la nostra città deve fare tesoro. Ancora una volta abbiamo dimostrato che le scelte dell’amministrazione si muovono in aderenza al programma col quale ci siamo presentati agli elettori». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore ai lavori Stefania Di Padova che ha spiegato come la variante vada nella direzione di «imprimere un’accelerazione ai lavori» mentre l’assessore alla cultura Luigi Ponziani ha espresso l’auspicio che l’intervento complessivo sull’edificio «possa garantirne la rifunzionalizzazione non solo come monumento ma anche quale luogo che torna alla sua vocazione originaria».

