Cattolici, musulmani e ortodossi insieme a pregare per la pace

1 Dicembre 2015

Più di 150 persone di confessioni diverse domenica all’incontro organizzato dai Focolari e comunità islamica

TERAMO. Oltre 150 persone, tra cattolici, musulmani e ortodossi, domenica pomeriggio hanno partecipato all'incontro di preghiera e riflessione, organizzato dal Movimento dei Focolari e dalla comunità islamica teramana, per promuovere il dialogo e la fraternità contro l'odio e la violenza, dopo gli attentati terroristici di Parigi.

L'evento, che si è svolto nella sede della Fratellanza Artigiana, ha richiamato diversi componenti delle comunità musulmane della zona, una rappresentanza di quella ortodossa, assieme agli appartenenti al Movimento dei Focolari. Un "no" fermo e inequivocabile al terrorismo e alla violenza è stato ribadito dall'imam Mustapha Batzami, per il quale i fatti di Parigi non sono altro che «tentativi satanici di dividere la famiglia umana». Alla condanna degli atti terroristici, l'imam ha fatto seguire un invito al dialogo e alla pace, con una preghiera che recita così: «Signore, tra i tuoi più bei nomi hai scelto la pace e hai battezzato il tuo eterno paradiso la casa della pace. Fa’ che gli uomini e le donne si rendano conto di essere figli della stessa copia che hai creato con le tue mani, riempi i nostri cuori del tuo amore e di quell'amore fraterno che farà di noi una stessa famiglia».

Era presente anche il vescovo di Teramo Michele Seccia che, dopo essersi detto fiero e felice dell'iniziativa organizzata, ha ricordato agli intervenuti non solo l'importanza di condannare il male, ma anche quella di riconoscere e alimentare il bene. Il significato della giornata è stato riassunto dalle parole di Shaima, una giovane musulmana: «Nessuno leggerebbe un libro se le pagine contenessero le stesse parole ed è per questo che Dio, il nostro scrittore, racchiuse un racconto in ogni pagina ed insieme siamo la storia dell'umanità. Allora mi chiedo, perché la nostra storia deve narrare di guerre, discriminazioni e violenze? Scriviamo altre pagine, diamo una svolta migliore alla nostra storia. Siamo fratelli, simili nella nostra diversità».

La collaborazione tra la comunità musulmana teramana e il movimento dei Focolari è nata vent'anni fa, prima con la creazione del concorso letterario “Diversi ma uno” per proseguire sia con la condivisione di momenti di festa, come la chiusura del Ramadan, che con la costituzione di una scuola di italiano per gli immigrati bengalesi, accanto all'organizzazione di incontri di riflessione e condivisione, come quello di domenica.

Chiara Di Giovannantonio

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