Cavo sospeso, per l’Ente Parco va spostato

2 Febbraio 2023

PIETRACAMELA. Sì alla “zip-line” tra Pietracamela e Fano Adriano, ma con un cambio di ubicazione dei siti individuati perché la struttura tocca aree protette di nidificazione di specie protette e ne...

PIETRACAMELA. Sì alla “zip-line” tra Pietracamela e Fano Adriano, ma con un cambio di ubicazione dei siti individuati perché la struttura tocca aree protette di nidificazione di specie protette e ne mette a rischio la sopravvivenza. È questo il parere che l’Ente Parco Gran Sasso – Laga ha rilasciato per la procedura di Valutazione di incidenza ambientale (Via) sul progetto "Montagna illuminata" della Provincia di 2,4 milioni di euro con il fondo complementare Pnrr sisma per la realizzazione di una carrucola sospesa a valle a scopi turistici tra i due comuni montani. Un parere negativo e non vincolante sul progetto così come è stato pensato e presentato e sul quale la parola finale spetta al Comitato Via della Regione Abruzzo. Il Parco ha inoltre rinviato il giudizio sull’apertura di vie di arrampicata sulla parete di Vena Rossa subordinandolo alla redazione di uno studio di incidenza specifico.
Una decisione che accoglie le osservazioni presentate dalle associazioni ambientaliste Soa, Lipu e Altura che avevano denunciato che l’area prescelta è quella usata per la nidificazione dell'aquila reale, del falco pellegrino, ma anche da altri rapaci, dallo sparviere all'astore, dal gheppio alla poiana e con l’alto rischio di collisione con i cavi della “zip-line” e quindi di morte per i rapaci. «Un’opera necessaria che se non viene realizzata sarà un’altra “coltellata” al territorio già provato» dice il sindaco di Pietracamela Antonio Villani, «sullo spostamento di pochi metri dell’opera ci si può ragionare, ma non si può rinunciare al progetto di sviluppo sostenibile e di destagionalizzazione del turismo che porta respiro in un territorio che soffre da anni per la situazione degli impianti e dal quale andranno tutti via se non si fa qualcosa. Siamo fermi e decisi a volere la “zip-line” perchè crediamo in questo progetto e siamo pronti anche a manifestare se verrà bocciato». Una vicenda destinata a sollevare nuove prese di posizione in un territorio, tutto quello montano, da tempo alle prese con un pesante spopolamento.
Adele Di Feliciantonio
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