Cento giorni per finire il corso e sette per aprire lo svincolo

17 Marzo 2017

TERAMO. In cento giorni corso San Giorgio avrà la sua nuova pavimentazione. I calcoli fatti dal Comune e dalle imprese appaltatrici indicano questo termine per il completamento dell'opera avviata...

TERAMO. In cento giorni corso San Giorgio avrà la sua nuova pavimentazione. I calcoli fatti dal Comune e dalle imprese appaltatrici indicano questo termine per il completamento dell'opera avviata più di un anno fa e che, tra emergenze, imprevisti e la clamorosa protesta dei commercianti, è stata tormentata da rallentamenti e interruzioni. Da lunedì, dunque, sarà avviato il posizionamento delle mattonelle che ricopriranno il massetto. L'operazione partirà dal lato del corso vicino a piazza Martiri e procederà con un ritmo di 50 metri quadri al giorno. A conti fatti, dunque, ci vorranno più di tre mesi per posizionare il nuovo pavimento che richiede una cura particolare per l'accostamento dei colori e il disegno da realizzare a terra. Per l'estate. comunque, l'opera sarà completa e il corso assumerà l’aspetto definitivo derivante dalla riqualificazione avviata dal Comune. La pavimentazione procederà di pari passo con la demolizione dell'ultimo tratto di marciapiede avviato all'inizio di questa settimana nella parte a ridosso dell'incrocio con piazza Garibaldi dove sarà necessario un ulteriore scavo per la sistemazione di un tratto di condotta fognaria.

Per la prossima settimana, invece, è prevista la sospirata apertura dello svincolo del Lotto zero alla Gammarana, La documentazione relativa ai collaudi è stata consegnata, per cui si tratta solo di adempiere alle ultime formalità e poi l'opera, anche questa caratterizzata da notevoli ritardi, entrerà in funzione. Nel giro dei cantieri fatto ieri dal sindaco Maurizio Brucchi e dall'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa è rientrato anche quello della cosiddetta "strada Castellani". Quest'opera procede a ritmo serrato e rispetterà le scadenze previste. «Si sta facendo l’asfalto», annuncia il primo cittadino, «poi mancheranno guard rail, illuminazione, segnaletica e i collaudi che richiederanno un po' di tempo». Per fine aprile, comunque, l'amministrazione conta d'inaugurare la bretella che aggira la parte bassa di Villa Mosca tra via Po e via delle Plaje.

Con l'impresa appaltatrice è stata rivista la realizzazione definitiva delle rotatorie disseminate tra Villa Pavone e le strade che conducono a Colleatterrato. Questi interventi sono propedeutici all'avvio dei lavori, previsto per fine mese, destinati all'apertura dello svincolo nella zona davanti al cimitero che ricollegherà la viabilità secondaria alla statale 80 aggirando i passaggi a livello tra Cartecchio e Villa Pavone. Finiti gli scavi è stata avviata la costruzione delle fondamenta della nuova scuola antisismica tra Colleatterrato e contrada San Benedetto. Potrà ospitare fino a 150 studenti e costerà 1,3 milioni di euro. (g.d.m.)

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