Centrale Enel da spostare, via ai lavori

L’assessore Cavallari annuncia la demolizione del capannone nell’area in cui andrà l’impianto
TERAMO. Inizieranno nel corso dei prossimi quindici giorni i lavori di demolizione del capannone che insiste sulla superficie dove dovrà essere delocalizzata la cabina di trasformazione dell'Enel del quartiere Cona, che rappresenta l'ultimo atto dell'iter amministrativo di competenza del Comune di Teramo. Ad annunciarlo è l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, dopo che nei giorni scorsi è stata approvata la relativa delibera dirigenziale. Il costo dei lavori è di 141.108 euro e l'intervento sarà diviso in due lotti: lo smantellamento con bonifica della copertura in amianto, che sarà effettuato dalla ditta e la demolizione del fabbricato e lo smaltimento delle macerie, affidati a due distinte ditte. «La demolizione dell'opificio industriale che insiste nell'area rappresenta l'ultimo atto di competenza dell'amministrazione comunale», sottolinea Cavallari, «tutti gli altri lavori relativi alla delocalizzazione della cabina di trasformazione spetteranno a Terna ed Enel». Per l'intervento di delocalizzazione ci sono a disposizione 2.798.758 euro di cui circa due milioni e mezzo di fondi Masterplan e un contributo aggiuntivo del Comune per poco meno di 300mila euro. «L'amministrazione ha adempiuto in tempi previsti alle attività di sua competenza», conclude Cavallari , «e una volta demolito il capannone si potrà procedere alla delocalizzazione. Si tratta di un grandissimo risultato non solo dal punto di vista sanitario e urbanistico ma anche per la valorizzazione e la riqualificazione dell'area. Un obiettivo che questa amministrazione ha perseguito fin dal primo giorno e che adesso arriva finalmente a compimento». L'accordo definitivo tra Comune e Regione per lo spostamento della centrale Enel della Cona era stato siglato ad aprile dello scorso anno. (a.m.)
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