Centri estivi affidati alle associazioni In arrivo i fondi

2 Luglio 2020

TERAMO. Il Comune attiva i centri estivi anche per la fascia di età 6-14 anni. Rispetto a quelli per i più piccoli, dedicati a bimbi tra i 18 mesi e i cinque anni, non saranno gestiti direttamente...

TERAMO. Il Comune attiva i centri estivi anche per la fascia di età 6-14 anni. Rispetto a quelli per i più piccoli, dedicati a bimbi tra i 18 mesi e i cinque anni, non saranno gestiti direttamente dall’ente tramite il proprio personale, ma affidati ad associazioni no profit.
L’attivazione degli ulteriori centri estivi è collegata al varo di un finanziamento di 135mila euro che sarà erogato nei prossimi giorni dall’Anci, l’associazione dei Comuni. «Appena avremo la conferma del contributo», annuncia l’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, «pubblicheremo il provvedimento». L’amministrazione fisserà i requisiti richiesti alle associazioni che intendono attivare i centri estivi, il cui funzionamento è previsto dal 15 luglio al 31 agosto, con possibilità di prolungamento a settembre in caso di necessità, e comparteciperà al costo d’iscrizione per i ragazzi. Sarà a carico dell’ente, infatti, il 50 per cento della retta calcolata tra i 15 e i 22 euro giornalieri a seconda dei servizi offerti. Un ulteriore contributo di cinque euro, che verrà scalato direttamente sul prezzo pagato dagli utenti, coprirà l’eventuale impegno di uno specialista chiamato ad affiancare ragazzi disabili, qualora l’associazione che gestisce il centro non disponesse delle professionalità necessarie. «Alle famiglie che durante l’estate resteranno in città», conclude De Sanctis, «offriremo quest’ulteriore possibilità per organizzare il tempo dei loro figli». Ogni centro, secondo le indicazioni dettate dal Comune, dovrà garantire la presenza minima di 15 iscritti. (g.d.m.)
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