Centri rifiuti, il comitato del no chiede aiuto alla Provincia

20 Giugno 2020

Associazioni e aziende invitano il presidente Di Bonaventura e i dirigenti coinvolti a un sopralluogo «È un progetto valido ma non nel quartiere Fonte dell’Olmo, accanto alla nuova area commerciale»

ROSETO. Un sopralluogo sulla zona dove è prevista la realizzazione dei centri di raccolta rifiuti e del riuso, e un incontro nei locali della struttura sanitaria che a breve sorgerà per un successivo confronto.
E’ la richiesta di comitati, associazioni e rappresentanti legali di importanti aziende alla Provincia dopo l’approvazione nel consiglio comunale del 14 maggio, da parte dell’amministrazione comunale di Roseto, dei due progetti del centro di raccolta rifiuti e del centro del riuso che sorgeranno nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo.
Una scelta, quella del luogo, non condivisa da molti come il comitato di quartiere “Fonte dell’Olmo”, il comitato “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport, l’associazione Ascom Abruzzo, l’associazione Camper club Roseto Mare Blu, il comitato delle associazioni sportive “No al centro di raccolta”, oltre ai rappresentanti legali Enio Barbarossa e Andrea Vignoli, rispettivamente di “Acqua & Sapone” e “Globo”, e Giovanni Di Gregorio del consorzio Sanstefar Abruzzo. «Vi chiediamo di accogliere questa richiesta di incontro», scrivono le associazioni nella lettera aperta alla Provincia, «dove saranno presenti i rappresentanti legali delle attività commerciali e delle strutture sanitarie, e i presidenti dei comitati costituiti e delle diverse associazioni. Insieme al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura chiediamo la presenza di tutti i responsabili di settore coinvolti nel parere. E’ molto importante che valutiate anche le nostre considerazioni, in quanto analizzando il progetto nel dettaglio sono stati individuati dei punti discordanti tra la relazione dei progettisti e quanto prescrive il decreto ministeriale dell’8 aprile 2008, punti di notevole impatto e rischio».
Tutti ritengono che il progetto sia valido, utile e necessario per la cittadinanza, e l’unica contestazione è il luogo prescelto. «Il sito si trova nell’ormai popoloso quartiere Fonte dell’Olmo», prosegue la lettera, «e accanto alla nuova area commerciale della città con importanti attività quali Acqua e Sapone, Globo, Eurospin, Oasi e Penny. Aggiungiamo che recentemente è stato approvato il progetto per la realizzazione di una struttura sanitaria con palestra, centro di medicina dello sport e un importante centro di riabilitazione, e l’affluenza su queste strutture è stimata nell’ordine delle 400 persone al giorno. A Roseto, come certamente saprete, esiste già un’area comunale dove c’é un centro raccolta nella zona autoporto, e abbiamo cercato di sensibilizzare l’amministrazione e l’assessore a spostare il progetto in questa zona, già ben identificata dall’intera cittadinanza».
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