Centro raccolta rifiuti da spostare Nugnes: manca l’ok della Regione

10 Marzo 2022

L’amministrazione ha presentato una richiesta di rimodulazione del progetto per un nuovo sito Il sindaco: «Abbiamo inoltrato tutta la documentazione necessaria, aspettiamo una risposta»

ROSETO. I lavori per la realizzazione del centro di raccolta rifiuti sono fermi ormai da diversi mesi e il Comune di Roseto attende l’ok della Regione in merito alla richiesta di rimodulazione del progetto e del suo conseguente spostamento. «Sul centro di raccolta siamo ancora in attesa di risposte da parte della Regione Abruzzo e dell'assessore Nicola Campitelli», dice il sindaco Mario Nugnes, «auspichiamo a breve di avere delle novità in merito che vadano incontro alle richieste fatte dall'amministrazione sulla scorta di quanto è stato chiesto dalla cittadinanza che ha, più volte, manifestato la volontà di una diversa ubicazione di questo sito rispetto a quanto previsto dalla precedente amministrazione».
Sulla localizzazione del centro di raccolta rifiuti e del riuso c’è ancora un ricorso pendente al Tar presentato da comitati, cittadini e imprese. L’amministrazione è sempre intenzionata a partecipare al bando sull’economia circolare per realizzare un polo tecnologico per la gestione dei rifiuti nella zona dell’autoporto. «Stanno proseguendo gli incontri per presentare al meglio il progetto del polo tecnologico», precisa Nugnes, «per il bando sull'economia». Ci sarebbe inoltre un centro di raccolta degli ingombranti all’autoporto pronto ormai da oltre un anno dopo i lavori di messa a norma, ma attualmente è ancora chiuso: nel luglio 2017 la guardia di finanza sequestrò l’area per recinzioni e fondo non conformi, e da quella data i cittadini rosetani non hanno avuto più a disposizione un servizio fondamentale.
Più critica è invece la situazione di via Marina, dove da circa 12 anni i marciapiedi sono impraticabili e la strada, in diversi punti, è disconnessa. Eppure in 600 metri ci sono diverse attività ricettive. «Per quanto concerne la situazione di via Marina», spiega il vicesindaco Angelo Marcone, «puntiamo a realizzare al più presto uno studio di fattibilità per cercare poi di intercettare dei fondi per la rigenerazione urbana che ci permettano di intervenire in maniera precisa e puntuale per riqualificare l'intera area». Per la riqualificazione di via Marina, però, bisognerà attendere diversi anni. «Ovviamente si tratta di un intervento che non potremo realizzare a breve», aggiunge Marcone, «ma possiamo già confermare che questa è una delle aree che andremo ad attenzionare nei prossimi anni perché è un’arteria centrale e strategica nella zona sud di Roseto».
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