Centro rifiuti, il sindaco Nugnes: «Sono pronto a bloccare i lavori»

30 Ottobre 2021

Il cantiere aperto dall’ex giunta. Il nuovo primo cittadino: «La localizzazione scelta non è idonea Sono sempre stato contrario, i miei predecessori sono andati avanti senza ascoltare i residenti» 

ROSETO. «Speriamo di riaprire entro fine anno il centro di raccolta rifiuti ingombranti all'autoporto, e fin da subito cercheremo di capire se sia possibile entro i termini di legge bloccare i lavori di realizzazione del nuovo centro di raccolta a Fonte dell'Olmo perché non riteniamo idonea la localizzazione». A precisarlo è il sindaco Mario Nugnes che conferma la sua contrarietà alla localizzazione del nuovo centro di raccolta rifiuti a sud dello stadio Fonte dell'Olmo.
In merito al centro dell'autoporto invece, pronto ormai da più di un anno dopo i lavori di messa a norma, l'amministrazione attende la metà di dicembre quando ci sarà l'udienza per decidere sul dissequestro dell'area. «È un servizio importante per i cittadini», aggiunge Nugnes, «e l’autoporto è un luogo ideale per ospitare un centro di raccolta, sul quale comunque attendiamo il dissequestro. Quando ero all’opposizione, e poi in campagna elettorale, ho sempre manifestato la mia contrarietà alla localizzazione del centro nella cittadella dello sport, ma l’amministrazione precedente è andata avanti senza ascoltare i cittadini». Tutto è partito due anni fa, il 28 ottobre 2019, quando l’amministrazione Di Girolamo ha presentato in conferenza stampa i due progetti per il centro di raccolta rifiuti e il centro di riuso da realizzare nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. Fino a febbraio 2020 non ci sono state polemiche nel merito, ma dopo un mese, a metà marzo 2020, sono stati resi pubblici i dati del progetto e la consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione per prima ha sollevato dubbi sulla localizzazione dei due progetti. Nelle settimane successive anche altri consiglieri d’opposizione, tra i quali Nugnes, si erano uniti nelle proteste ed erano nati anche comitati come “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport” della presidente Monia Petraccia, e il comitato “quartiere Fonte dell’Olmo” della presidente Lorena Mastrilli (ora assessore al turismo, commercio e sport), oltre all’Ascom Abruzzo. L’ex assessore all’ambiente Nicola Petrini però, è andato avanti nell’iter per l’approvazione dei progetti. Nel frattempo sono state raccolte 1.312 firme, da parte del comitato “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella”, contro la localizzazione dei due centri, ed è partito anche un ricorso al Tar, tutt’ora pendente, presentato da diverse associazioni, cittadini e attività commerciali, per bloccare i progetti di realizzazione dei due centri. Nel frattempo i lavori sono iniziati.
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