Centrodestra, è Di Marco il probabile candidato

Il docente proposto da Maristella Urbini: dietro ci sarebbe una manovra politica ideata da Pavone per arrivare a un accordo con Nugnes al ballottaggio
ROSETO. Un nome a sorpresa, pescato dalla società civile, sta circolando nelle ultime ore come candidato sindaco del centrodestra in alternativa a Francesco Di Giuseppe di Fratelli d’Italia e Maristella Urbini di Forza Italia. Dagli ambienti della Lega è trapelato infatti il nome di William Di Marco, docente del Moretti e titolare dell’azienda Dimarcolor, nonché presidente dell’associazione culturale Cerchi concentrici. Il nome di Di Marco sarebbe stato messo sul tavolo da Maristella Urbini nel corso di un incontro che si è svolto domenica pomeriggio a Roseto e ricondurrebbe a una manovra politica di Enio Pavone, al quale la Urbini è legata, seppure l’ex sindaco si sia schierato con Mario Nugnes.
Che Di Marco volesse posizionarsi nel dibattito politico era apparso chiaro già qualche mese fa quando la Provincia, tramite il vicepresidente Alessandro Recchiuti, fece un’offerta per l’acquisto dei locali dell’oratorio Piamarta per potervi trasferire in blocco tutto il liceo Saffo, che oggi è dislocato su più sedi per le quali la Provincia paga un affitto annuo importante. L’operazione economicamente risultava vantaggiosa e sembrava anche esserci una disponibilità dei religiosi per la vendita. Dopo l’ufficializzazione della notizia sulla stampa però Di Marco prese posizione criticando l’iniziativa della Provincia, quindi di Recchiuti, proponendo un suo progetto di campus scolastico da sviluppare a Voltarrosto sfruttando i terreni di proprietà della Provincia che, secondo il docente del Moretti, avrebbe fatto meglio a edificare su una propria area piuttosto che acquistare i locali del Piamarta. Non sfugge che Voltarrosto è la roccaforte di Pavone e già all’epoca questa presa di posizione apparve come uno sgambetto politico a Recchiuti. Adesso questa ricostruzione assume maggior rilievo politico e il nome di Di Marco sembra ricondurre a un disegno chiaro della Lega in tandem con Pavone. Il disegno sarebbe quello di appoggiare Nugnes ufficiosamente, tant’è che alla conferenza stampa di sabato di Casa Civica era presente anche Enzo Di Giulio, nominato di recente in quota Lega nel cda dell’Istituto zooprofilattico. Questo aspetto ha fatto incendiare le chat di centrodestra nel fine settimana, così come gli apprezzamenti scambiati tra Angelo Marcone (consigliere rientrato in Spazio civico) e il sindaco leghista Jwan Costantini, che su Facebook si sono scambiati frasi di stima reciproca. Un altro pezzo della Lega, quella ufficiale, appoggerebbe invece sotto il simbolo di partito William Di Marco, riuscendo magari a piazzare qualche consigliere in modo che, a un eventuale ballottaggio, possa collaborare con Nugnes. L’incontro tra Di Marco e i partiti del centrodestra è atteso in settimana.
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