Centrosinistra, è Pierantozzi il possibile candidato a sindaco

14 Gennaio 2022

Per il chirurgo sarebbe la seconda volta: venne battuto per soli 16 voti da Micozzi nel 2002 Massetti (5 Stelle) dopo la rottura con il Pd potrebbe correre in una lista di appoggio a Vagnoni

MARTINSICURO. "Piazza grande", il contenitore di centrosinistra che racchiude Pd, Si Cambia, Articolo 1, Verdi, Comunisti italiani, Italia Viva e l’associazione MartinEden, ha cominciato a muoversi in maniera informale per le prossime amministrative. Concluso l’iter degli incontri tematici con i cittadini, il gruppo è alla ricerca della figura del candidato sindaco. In molti spingono per la candidatura del medico chirurgo Enzo Pierantozzi, attuale coordinatore di "Piazza grande". Al momento il medico sembra titubante ad accettare l’incarico ma le pressioni sulla sua candidatura sono forti. Pierantozzi, persona molto conosciuta e stimata nella cittadina, ha avuto un’esperienza come candidato sindaco quando nelle amministrative del 2002 venne battuto al fotofinish dal candidato del centrodestra Abramo Micozzi per appena 16 voti, 2.853 contro 2.837.
Oltre al candidato a sindaco il centrosinistra – che non guida la città da 15 anni, ultimo sindaco Leonilde Maloni – deve far fronte all’abbandono dal tavolo, per ora a livello personale, del consigliere del Movimento 5 Stelle Marco Massetti. Una rottura che si è verificata alle ultime elezioni provinciali, quando i due consiglieri locali del Pd non lo hanno votato escludendolo dal consiglio. «C’è stata una mancanza di collaborazione», le parole di Massetti, «soprattutto con il Pd locale. Questo porta a una completa rottura e all’uscita, a titolo personale, dal progetto "Piazza grande"». Nella cittadina gira l’indiscrezione che vede Massetti possibile ricandidato a consigliere in una lista civica che appoggerebbe il sindaco uscente Vagnoni. Nel consiglio comunale sul piano spiaggia Massetti ha votato a favore, quindi insieme alla maggioranza, con questa motivazione: «Il piano è stato stilato in parte insieme e abbiamo avuto un confronto su soluzioni e considerazioni, alcune delle quali accolte. Dopo un anno e mezzo di incontri e battaglie sono contento del risultato ottenuto. Un’opposizione davvero costruttiva aiuta una maggioranza che sa ascoltare».
Ancora niente di deciso in casa "Città Attiva". L’ex sindaco Paolo Camaioni sembra gettare la spugna sulla terza candidatura a sindaco per impegni di lavoro: è dirigente di una società di servizi e fa la spola tra Martinsicuro e Roma. L’associazione deve decidere se continuare o meno con l’azione politica. Se verrà deciso di continuare, si prospettano possibili alleanze ma non con l’attuale amministrazione. Qualche incontro è stato fatto a titolo personale con Pierantozzi, nome che sembra gradito, ma il discorso è aperto anche con una possibile coalizione di destra se questa prenderà forma.
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