Cerca di sventare un furto, barista colpito con una sedia

Sant’Onofrio, due uomini già identificati dai carabinieri Scattano denuncia per rapina e foglio di via da Campli
CAMPLI. Aveva scagliato l’espositore delle caramelle e la sedia contro il barista colpevole solo di aver minacciato di chiamare i carabinieri se l’avventore, che tutt’altro voleva fare che pagare, non gli avesse restituito le due bottiglie di liquore esposte nella vetrina.
Così, quello che poteva essere rubricato come furto è diventato rapina e con questa accusa i carabinieri della stazione di Campli, diretti dal luogotenente Marino Capponi e coordinati dal comandante della compagnia di Alba Adriatica, Emanuele Mazzotta, hanno denunciato G.M., 40 anni di San Benedetto del Tronto mentre per l’altro che era con lui, S.T. di 49 è scattata la richiesta del foglio di via obbligatorio dal territorio di Campli per i prossimi tre anni.
Era giunto l’orario di chiusura del bar di Sant’Onofrio quando i due si sono presentati al banco. Il quarantenne accusato di rapina, di soppiatto avrebbe afferrato le bottiglie ma, dopo che si è visto scoperto, non ha potuto darsela a gambe levate. Quando il titolare ha notato il fare furtivo del marchigiano gli ha intimato di riconsegnare la merce altrimenti avrebbe chiamato i carabinieri della stazione farnese.
La minaccia ha avuto come reazione da parte del quarantenne sanbenedettese quella di afferrare l’espositore delle caramelle e di scagliarlo contro l’esercente. Poi avrebbe afferrato una sedia con la quale lo ha colpito. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno identificato i due. Il 40enne è stato denunciato alla procura della Repubblica di Teramo per rapina mentre per l’altro suo complice è stata chiesta l’emissione del foglio di via obbligatorio da Campli per i prossimi tre anni.
Alex De Palo
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