Cerimonie in tutta la provincia per la festa del 4 Novembre

TERAMO. Manifestazioni in tutta la provincia ieri per celebrare la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. A Teramo davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre in viale Mazzini ieri...
TERAMO. Manifestazioni in tutta la provincia ieri per celebrare la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. A Teramo davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre in viale Mazzini ieri dalle 11 si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera, la deposizione della corona di alloro, la lettura dei messaggi augurali del ministro della Difesa e del presidente della Repubblica ed è stata letta la preghiera per la Patria.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Graziella Patrizi e il sindaco Gianguido D’Alberto che ha anche tenuto un discorso. Per celebrare degnamente la Giornata è necessario, secondo il sindaco, «evocare l’unità del paese, quell’unità che trovò il suo primo compimento negli echi dei mille dialetti che si intrecciarono nelle terribili trincee. Bisogna cominciare col dire, quindi, che l’Unità è tale se non rimane circoscritta nella riduttiva appartenenza dentro confini condivisi; è tale se non si esprime solo con la passione per la nazionale di calcio; se non si perde nelle sabbie mobili di un indefinito e unificante modernismo; se non si riduce (e tantomeno esalta) nel vanto di esclusività estemporanee. L’unità è, invece, una condizione che ci rende forti, così forti da reggere l’urto degli eventi e da consentire che gli accadimenti diventino occasione di rinascita».
Per celebrare la ricorrenza i militanti di Gioventù Nazionale hanno affisso dei manifesti per tutta la provincia e a Silvi, Pineto, Atri, Roseto, Giulianova, Tortoreto, Alba, Martinsicuro, Notaresco e Teramo hanno collocato coccarde tricolori nelle vie che ricordano luoghi o personaggi inerenti il primo conflitto mondiale.

