Cgil: sciopero confermato ma scongiurati i disservizi
TERAMO. In una nota la Filcams Cgil Teramo annuncia che «nonostante lo sciopero confermato per domani garantirà insieme alle lavoratrici e ai lavoratori della Pap il livello minimo dei servizi...
TERAMO. In una nota la Filcams Cgil Teramo annuncia che «nonostante lo sciopero confermato per domani garantirà insieme alle lavoratrici e ai lavoratori della Pap il livello minimo dei servizi riguardo la distribuzione dei pasti».
Il segretario provinciale Mauro Pettinaro nella nota revidenzia che «la scrivente organizzazione sindacale aveva ricordato in prefettura che, come la normativa prevede, sia l’azienda a comunicare i livelli minimi dei servizi per garantire il servizio e il diritto allo sciopero. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione, la Filcams Cgil Teramo ha inviato venerdì 9 una pec indirizzata all’azienda Pap e al prefetto per ricordare che la legge 146 del 1990 imponeva all’azienda 5 giorni prima di comunicare all’organizzazione sindacale e alle lavoratrici e ai lavoratori come si traducono i livelli minimi dei servizi». E così conclude la nota annunciando anche nuovi sit-in di protesta per la vertenza della casa di riposo: «Il 15 si sciopererà pur se al 50%, ma come abbiamo annunciato questa volta non ci fermeremo più. Il 15 chiederemo all’assessora regionale alla sanità Nicoletta Verì, alla quale inviamo per conoscenza il nostro comunicato sindacale, se è possibile che dentro gli ospedali e le case di riposo lavoratrici e lavoratori che garantiscono tutti i giorni il pasto ai pazienti e agli anziani possano essere trattati in questo modo, possano lavorare senza ricevere lo stipendio. Se il 16 dicembre non ci saranno nei conti correnti delle lavoratrici e dei lavoratori tutti gli stipendi, continueremo lo sciopero e i sit-in nelle giornate del 24 e del 25 dicembre e continueremo ad oltranza fino a quando non verranno restituiti dignità e rispetto alle lavoratrici e ai lavoratori».

