«Che farà il Comune con i 100mila euro del governo?»
ATRI. Cosa intende fare il Comune di Atri con i centomila euro messi a disposizione dei piccoli Comuni dal governo per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale?...
ATRI. Cosa intende fare il Comune di Atri con i centomila euro messi a disposizione dei piccoli Comuni dal governo per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale? È quanto si chiede in un’interrogazione presentata dal M5S all’amministrazione comunale. «Il nostro Comune», si legge in una nota del M5S, «ha ottenuto un finanziamento di 100.000 euro, da gestire secondo modalità stabilite, per garantire lavori sicuri, regolari e svolti entro scadenze certe, pena la revoca del contributo: l’importo assegnato sarà erogato nella misura del 50% all’inizio dei lavori, che dovrà necessariamente avvenire entro il 15 maggio 2019, e per la restante parte al momento della presentazione del certificato di collaudo da parte del direttore dei lavori». Poiché i tempi di realizzazione e messa in opera del progetto sono piuttosto stretti, osservano i grillini, e «considerato che l’amministrazione non si è preoccupata di rendere “nota la fonte di finanziamento, l'importo assegnato e la finalizzazione del contributo assegnato nel proprio sito internet, nella sezione “Amministrazione trasparente”, né tantomeno di fornirne informazioni nel primo consiglio comunale utile, il Movimento 5 Stelle di Atri ha presentato una interrogazione a riguardo, per chiedere trasparenza. Vogliamo conoscere cosa si intenda realizzare grazie a questo contributo con il quale il Governo del nostro paese ha inteso dare un aiuto immediato e concreto agli enti locali per la messa in sicurezza di strutture di pubblico interesse. Attendiamo di avere informazioni a riguardo, intenzionati a seguire con attenzione gli sviluppi della questione, memori della gestione quantomeno discutibile da parte dell’amministrazione precedente di finanziamenti anche molto importanti».

