«Chi ha sbagliato le opere anti-erosione deve pagare»

29 Novembre 2015

MARTINSICURO. «Non ci fermeremo e andremo avanti fino alla fine. Chi ha sbagliato deve pagare». L’ira dei soci del circolo nautico Truentum, semidistrutto dalla mareggiata di giovedì scorso, non si...

MARTINSICURO. «Non ci fermeremo e andremo avanti fino alla fine. Chi ha sbagliato deve pagare». L’ira dei soci del circolo nautico Truentum, semidistrutto dalla mareggiata di giovedì scorso, non si placa. «Dopo aver contattato l’assessore regionale Dino Pepe», è il commento del presidente del circolo Gabriele De Santis, «ho scritto all’ingegnere Carlo Visca delle Opere marittime per chiedere il nominativo dell’ingegnere che ha redatto il progetto dei lavori anti erosione, l’indirizzo e il numero della polizza assicurativa. Andremo avanti perché chi ha sbagliato ci risarcisca dei danni. Se la Regione non lo farà autonomamente porteremo avanti la nostra battaglia. In tanti anni di mareggiate le onde non sono mai arrivate a devastare la nostra struttura, non sono mai arrivate a tanto portando via quasi tutto l’arenile. Questo vuol dire che c’è stata carenza di progettazione nelle barriere anti-erosione». Nella zona sud del lungomare truentino la forte mareggiata di giovedì ha portato via ampi lembi di arenile così come nella zona sud di Villa Rosa, dove le onde hanno attaccato anche la pista ciclabile del lungomare Italia.(sds)